L'antropologia del mondo contemporaneo

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Riassunto del libro per l'esame di antropologia (20 pagine formato doc)

Introduzione
L'antropologia si occupa dello studio dell'uomo, dividendosi in antropologia fisica (studio dell'essere umano nel suo aspetto biologico) e antropologia sociale e culturale (si occupa di come le lingue, le organizzazioni economiche, sociali, politiche e religiose si sviluppano nel corso del tempo).


SGUARDO INTRODUTTIVO ALL'ANTROPOLOGIA (Clicca qui >>)

Capitolo I: Comprendere il mondo contemporaneo
1.
La confusione dei termini

L'etnografia definiva inizialmente (fine XIX - inizio XX secolo) la descrizione degli usi e dei costumi dei popoli "primitivi"; l'etnologia definiva le conoscenze enciclopediche che era possibile ricavarne, presentandosi quindi come ramo della sociologia dedicato allo studio delle società primitive; l'antropologia (senza attributi) era riservata allo studio dell'essere umano nei suoi aspetti somatici e biologici, studio dell'evoluzione biologica degli esseri umani e della loro evoluzione culturale nel corso della preistoria.

L'ANTROPOLOGIA NEL CORSO DEI SECOLI (Clicca qui >>)

Negli anni '50 Claude Lévi-Strauss introdusse l'uso anglosassone del termine "antropologia" in quanto studio degli esseri umani in tutti i loro aspetti, detronizzando (ma non eliminando) il termine "etnologia": il successo dello strutturalismo ha fatto sì che parlando di antropologia si intenda la disciplina che si occupa della diversità contemporanea delle culture umane, accezione che presenta il vantaggio di una maggiore obiettività, scartando l'idea di un campo chiuso costituito dalle società primitive che non hanno possibilità di trasformandosi.

ANTROPOLOGIA COME FRONTIERA (Clicca qui >>)

L'abbandono del punto di vista etnocentrico (che voleva dire classificazione di razze/etnie/società con criteri che consacravano la superiorità dell'occidente) ha permesso di riabilitare il termine "etnologia", allargandola al mondo moderno, concependola come lo studio teorico fondato su una scala limitata, sull'immersione prolungata del ricercatore nel campo, sull'osservazione partecipante e sul dialogo con gli informatori.