Organizzazioni Comuni dei Mercati agricoli

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Classificazione delle organizzazioni comuni di mercato, Istituzione e attuazione delle organizzazioni comuni di mercato, Tipologia di aiuti e contributi concessi (3 pagine formato doc)

Le organizzazioni comuni di mercato (OCM) sono così definite con decisioni comunitarie, che disciplinano la produzione e gli scambi dei prodotti agricoli di tutti gli Stati membri dell´Unione europea.
L’OCM quindi è l’insieme di norme e meccanismi comunitari destinati a garantire la regolazione del mercato di un prodotto o di un gruppo di prodotti determinati. L’organizzazione comune europea di mercato è stata fondata su un sistema di prezzi garantiti all’interno, e con barriere daziarie all’esterno, tali da consentire al mercato europeo di mantenersi a livelli elevati. L’OCM si fonda su: un prezzo di intervento, dazio doganale, restituzione all’esportazione. I settori interessati (regolati da “regolamenti di base) e disciplinati dall’Organizzazione Comune di Mercato sono: cereali, carni suine, uova e pollame, ortofrutticoli, banane, vino, prodotti lattiero-caseari, carni bovine, riso, grassi (compresi olio d´oliva e semi oleosi), zucchero, floricoltura, foraggi essiccati, ortofrutticoli trasformati, tabacco. Non sono oggetto di specifica organizzazione di mercato: lino e canapa, luppolo, sementi, carni ovine e caprine e altri prodotti agricoli. La creazione dell’OCM comporta, necessariamente, una collaborazione fra comunità e stati membri; la prima detta le norme applicabili ad un determinato settore, i secondi devono rendere operative le norme..