Fasi del procedimento amministrativo

Appunto inviato da nausicaa5675
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Obbligatorietà del procedimento, fase istruttoria (6 pagine formato doc)

Ieri vi ho detto che nel procedimento convergono una pluralità di atti e di operazioni provenienti o da autorità amministrative, o da privati interessati, o dai comitati o associazioni che si fanno portatori di interessi diffusi o di interessi collettivi.
Gli atti che convergono nel procedimento hanno una diversa natura: sono atti di conoscenza (per esempio le ispezioni, gli acclaramenti), sono atti di giudizio (per esempio i pareri o atti che recano valutazioni tecniche), e sono anche, talvolta, manifestazioni di volontà, anche se questi atti, queste manifestazioni di volontà, producono solo effetti endoprocedimentali (cioè all’interno del procedimento).

INTRODUZIONE AL DIRITTO AMMINISTRATIVO >>

Da quello che vi ho detto si dovrebbe desumere che questa pluralità viene ridotta ad unità, in quanto il procedimento appare quasi fosse un atto complesso, un atto unitario, e ciò che determina questa riduzione ad unità è la funzione alla quale assolve il procedimento.
Questa funzione viene identificata nel fornire una risposta al problema pratico che un’esigenza di pubblico interesse ha posto all’autorità amministrativa: cioè, tramite il procedimento l’amministrazione dà una soluzione pratica al problema che le viene posto.

GLOSSARIO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO >>

Tuttavia gli atti interni al procedimento, che sono atti di varia natura, si ordinano all’interno del procedimento non a casaccio, ma secondo uno schema logico adeguato alla funzione che il procedimento deve assolvere. Quindi, in linea di massima, questi atti si ordinano nel modo seguente:
•    atti che segnalano la presenza di un interesse sul quale l’amministrazione deve provvedere;
•    atti o attività che accertano qual è la realtà materiale, quali sono i fatti da cui scaturisce quell’interesse, e da cui scaturiscono gli interessi connessi con l’interesse che ha determinato l’avvio del procedimento