I titoli di credito

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Titoli di credito: nozione, funzione, requisiti e circolazione (3 pagine formato doc)

I TITOLI DI CREDITO I TITOLI DI CREDITO I titoli di credito: funzione e nozione: I titoli di credito consentono la mobilitazione della ricchezza, conferendo celerità e sicurezza alla circolazione del capitale.
Sono una sorta di artificio giuridico per cercare di omologare la disciplina della circolazione dei crediti a quella più agevole e sicura della circolazione dei beni mobili. La tradizionale forma della circolazione dei crediti è la cessione del credito, che pur essendo innovativa rispetto alla vecchia novazione, mostra comunque elementi di rigidità e rischio: il cessionario acquista il credito a titolo derivativo con la conseguenza di vedersi opposte tutte le eccezioni che erano opponibili al cedente e con il rischio di non divenirne proprietario se il cedente era in difetto di titolarità il cessionario per ottenere la prestazione del debitore dovrà provare l'acquisto del credito. Invece meno rischiosa è la circolazione dei beni mobili (art.1153): perché l'acquirente se ha conseguito il possesso e se è in buona fede è tutelato contro il rischio che l'alienante non sia il vero proprietario, e contro eccezioni sconosciute perché la legittimità ad esercitare diritti sul bene acquistato deriva dal possesso in buona fede, a prescindere dalla prova di un valido atto d'acquisto.
Inoltre il principio del possesso vale titolo risolve ogni dubbio in caso di alienazione del bene a più persone. Perché la disciplina dei beni mobili (beni materiali) fosse applicabile alla circolazione dei crediti (entità immateriali) bisognava conferire a quest'ultimi il carattere della materialità: in ciò la ratio della circolazione del credito cioè di documenti cartacei rappresentativi dei diritti di credito in essi incorporati. La normativa dei titoli di credito è costituita da: disposizioni generali art.1992-2002 disposizioni particolari, applicabili a specifiche tipologie art.2003-2027 leggi speciali emanate per regolare alcune figure tipiche di titoli, esempio la legge sulla cambiale, sull'assegno bancario… Requisiti dei titoli di credito: incorporazione: il diritto di credito è associato ad un apposito documento cartaceo, il titolo, la cui presenza sarà necessaria perché il diritto (diritto cartolare) possa circolare o essere esercitato. Sarà applicabile il principio del possesso vale titolo: il possessore in buona fede di un titolo di credito non è soggetto a rivendicazione autonomia: il credito cartolare è acquistato a titolo originario: ogni possessore del documento acquista la titolarità del diritto in esso incorporato in modo autonomo dai precedenti possessori. Perciò al possessore attuale non saranno opponibili eccezioni che il debitore vantava verso i precedenti possessori, né il difetto di titolarità del trasferente (esempio perché il trasferente aveva rubato il titolo, acquisto a non domino) letteralità: il contenuto del diritto cartolare è definito dal testo del titolo in cui è incorporato. Esistono titoli a letteralità completa o incompleta, a s