Contratti bancari

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I contratti bancari, base per lo studio del diritto commerciale (4 pagine formato doc)

I CONTRATTI BANCARI I CONTRATTI BANCARI Attività bancaria.
I contratti bancari. L'attività bancaria consiste nell'intermediazione nella circolazione del denaro. La banca svolge l'attività di esercizio del credito e la raccolta del risparmio dei clienti. Inoltre la banca pone in essere. operazioni accessorie, come il servizio delle cassette di sicurezza operazioni parabancarie, come la mediazione negli affari o l'acquisizione di partecipazioni societarie. Con l'approvazione del decreto Eurosim del 1996 e con il Testo Unico sull'intermediazione finanziaria le banche diventano “operatori del servizio finanziario”, potendo svolgere tutte le operazioni rientranti nell'ambito dei servizi di investimento e della intermediazione nella negoziazione di strumenti finanziari. Soggetti dell'attività bancaria possono essere soggetti di diritto pubblico e di diritto privato, ma anche società a partecipazione statale.
La banca pone in essere operazioni passive e attive che trovano fonte nei contratti bancari: le operazioni passive, attraverso il deposito di denaro, assicurano alla banca la disponibilità dei capitali che poi ridistribuisce le operazioni attive, come l'apertura di credito bancario o l'anticipazione bancaria, sono quelle che erogano il credito. Sia le operazioni passive che attive sono onerose: l'onerosità consiste nel pagamento di interessi, sia attivi che passivi, che dopo molteplici modificazioni, sono stati fissati nel 2003 al tasso di interesse legale al 2,5%. Le banche possono anche praticare un tasso di interesse più alto di quello legale, ma allora è richiesta la forma ad substantiam, e comunque il tasso non può superare il 50%, altrimenti scatta l'usura. I contratti bancari sono perciò quei contratti con i quali le banche provvedono a procurarsi denaro, o a impiegarlo, o a fornire servizi accessori. Le operazioni passive: il deposito bancario: L'art.1834 disciplina il deposito bancario; con esso la banca acquista la proprietà della somma di denaro ricevuta in deposito e si obbliga a restituirla nella stessa specie monetaria, alla scadenza del termine convenuto o a richiesta del depositante. Il deposito bancario è un contratto reale, oneroso, a forma libera, con prestazioni a carico della sola banca. Può essere libero (quando il depositante pretende la restituzione con una semplice richiesta) o vincolato (se la restituzione non può avvenire se non sia trascorso un certo periodo di tempo). Esistono vari tipi di deposito bancario: deposito semplice: che non può prevedere successivi versamenti o parziali prelevamenti prima della scadenza; con questo il depositante si libera dell'onere della custodia del bene e aumenta la sua sicurezza deposito a risparmio: che può prevedere successivi versamenti o prelevamenti parziali. E' rappresentato da un documento di legittimazione chiamato libretto di risparmio, che viene rilasciato dalla banca, sul quale vengono annotati singoli versamenti e prelevamenti. Il libretto di deposito a risparmio