Contratti collettivi

Appunto inviato da lisa120784
/5

Note di diritto del lavoro sul contratto stipulato a livello nazionale con cui le organizzazioni rappresentative dei lavoratori e le associazioni dei datori di lavoro predeterminano congiuntamente la disciplina dei rapporti individuali di lavoro (7 pagine formato doc)

IL CONRATTO COLLETTIVO: NOZIONI GENERALI E TIPI

1.
LA TENDENZA DEL CONTRATTO COLLETTIVO ALLA GENERALIZZAZIONE


Nel contratto collettivo si trovano le regole principali per il lavoro, oltre a quanto stabilito per legge.

La legge detta le regole generalissime, ma poi le regole precise si trovano nel contratto collettivo.

È vincolato però dal CCNL solo chi lo vuole e lo sceglie: si sa anche però che lo Stato deve garantire il minimo per superare la SOGLIA DI POVERTA',per questione d'ordine pubblico e delinquenza.

3. LA TECNICA DELLA "NORMA IN BIANCO"

Giudici e studiosi hanno utilizzato il sistema della"NORMA IN BIANCO", che va riempita con l'intervento dello stesso giudice, quale bocca della "coscienza sociale", che per il lavoro è usata con una certa frequenza, come ad es.
per individuare la giusta retribuzione, subordinazione, motivi di licenziamento, ecc. Pregio è la continua modernità della norma, che si rinnova di continuo, difetto è la continua incertezza, perché i giudici sono molti, e che corrisponde alla coscienza sociale per uno non lo può essere esattamente uguale per l'altro, qui dovrebbe però soccorrere la struttura piramidale dei giudici, che alla base sono molti ma poi si in appello si riuniscono e sono molti meno (ora c'è un unico giudice d'appello per ogni Corte d' Appello). Una delle funzioni tipiche della Cassazione è quella poi di riunire i giudici , con funzione di "garanzia di legge".