"Le regole dell'informazione" di G. Gardini

Appunto inviato da nextnext
/5

Sintesi dei capitoli 5,7,12,13 del libro "Le regole dell'informazione" di G. Gardini (8 pagine formato doc)

Cap.
5 : Disciplina della stampa e professione



DISTINZIONE STAMPA COMUNE E STAMPA PERIODICA: Per la stampa comune la legge sancisce il semplice obbligo di depositare una copia presso l'autorità giudiziaria (con informazioni su data, luogo e nome dello stampatore)
mentre per la stampa periodica si prevede l'obbligo di comunicare l'inizio delle pubblicazioni (quindi l'obbligo di indicare la natura della pubblicazione, tipografia, nome dello stampatore e del proprietario della testata) e l'obbligo di nominare un gerente responsabile che assume la funzione di centro di imputazione di responsabilità per i reati a mezzo stampa, sia per gli articoli anonimi, che per gli articoli firmati.


PASSAGGIO DA SEQUESTRO COME MISURA REPRESSIVA A SEQUESTRO A MISURA PREVENTIVA: Quindi dal periodo fascista ad oggi.


ALBO DEI GIORNALISTI: La vera ragione di questo strumento risiede nel fatto che l'iscrizione (e di conseguenza la possibilità di svolgere attività giornalistica è subordinata al possesso dei seguenti "requisiti negativi": non avere condanne penali alle spalle, non aver svolto attività contrarie agli interessi della Nazione...


OBBLIGO DI REGISTRAZIONE DELLA STAMPA: Legge n.
47/1948, in base alla quale si vuole consentire l'individuazione dei responsabili a garanzia dei diritti di terzi.


DIVIETO DI OGNI FORMA DI CENSURA E NO AL CONTROLLO PREVENTIVO: Per censura si intende quell'istituto tipico del diritto pubblico in virtù del quale i pubblici poteri sono abilitati ad esercitare un controllo di tipo preventivo attraverso un provvedimento contenente un giudizio sulla manifestazione del pensiero.