Le fonti delle obbligazioni: riassunto

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il contratto, fatto illecito, altri atti o fatti riconosciuti dall'ordinamento (pagamento dell'indebito oggettivo e soggettivo, promessa unilaterale con promessa al pubblico e promessa del fatto del terzo). Riassunto breve di diritto privato sulle fonti delle obbligazioni (2 pagine formato docx)

LE FONTI DELLE OBBLIGAZIONI: RIASSUNTO

Obbligazione: rapporto giuridico che unisce 2 o più soggetti.
Rapporto di cortesia: è irrilevante giuridicamente poiché non c’è violazione di contratto, ma fino ad un certo punto.

Ad esempio un’impresa si obbliga economicamente e non giuridicamente (senza contratto) di acquistare da un’altra impresa un tot di forniture; questi perché le imprese ritengono che la natura giuridica alteri il rapporto.
Obbligazione naturale: di tipo morale e sociale (il partner che lavora mantiene quello che non lavora). Il sistema giuridico riconosce il dovere morale sociale, e per questo è identificata giusta.
Non po' essere fatto rivalere davanti al giudice.
Il diritto di credito è soggetto a prescrizione ordinaria (10 anni); scaduto il termine il diritto è prescritto e la parte debitrice può eccepire il diritto, ossia opporsi alla domanda di credito poiché il creditore non gode più del diritto.

Le obbligazioni, riassunto


DIRITTO OBBLIGAZIONI RIASSUNTO: LE FONTI

Fonti delle obbligazioni. Le fonti delle obbligazioni ci permettono di capire se un determinato oggetto è un obbligazione.
Articolo 1173: Le obbligazioni derivano da contratto, da fatto illecito, o da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell'ordinamento giuridico
-    Sono stabilite dall’ordinamento poiché è compito del legislatore stabilire le “regole del gioco”
-    Generate da CONTRATTO e FATTO ILLECITO (+ altre fonti).
Contratto: accordo che generalmente genera obbligazioni (a volte per tutte le parti, a volte solo per una). Nascono per rispondere ai bisogni delle parti. Spesso si parla di atto di autonomia privata (economica).
Fatto illecito: “Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno” (art 2043) il fatto doloso o colposo genera un’obbligazione, quindi non nasce per iniziativa privata, ma nasce come risposta del legislatore alla violazione delle leggi (e alla tutela dei diritti).
L’obbligo è quello di risarcire il danneggiato.

Obblicazioni, classificazione


TIPI DI OBBLIGAZIONI DIRITTO PRIVATO

Altre fonti:
Promessa unilaterale: poiché il contratto è tra 2 o più parti. Atto di una parte del rapporto obbligatorio (debitore) con il quale si assume un obbligo nei confronti di un altro soggetto (creditore).
A differenza delle altri fonti, l’ordinamento stabilisce limiti maggiori alle promessi unilaterali rispetto che quelli previsti per i contratti (contenuti del contratto sono liberi, mentre per le promesse unilaterali c’è riserva di legge, art.1987). Questo per evitare la “leggerezza” delle promesse, facendo si che la promessa abbia un senso soprattutto economico.
Le due ipotesi previste dalla legge per le quali sorge una promessa, aventi razionalità economica, sono:
-    Promessa al pubblico: risponde all’esigenza di voler promettere una ricompensa in cambio di una certa prestazione (chi trova il cane riceve 100 €).

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