Obbligazioni in diritto romano

Appunto inviato da rorey89
/5

Sintesi molto precisa del capitolo sulle obbligazioni relativo al libro "Istituzioni di diritto romano" di Dalla - Lambertini (13 pagine formato doc)

OBBLIGAZIONI

Concetto di obbligazione avuto diversi significati nel corso delle varie epoche del diritto romano.
Da ultimo, nelle Istituzioni di Giustiniano, l'obbligazione è un vincolo giuridico in forza del quale siamo necessariamente tenuti ad un adempimento secondo il diritto del nostro stato.

Quindi:
  • giuridicità del vincolo;
  • riconoscimento, nel diritto, e sanzione in caso di inadempimento.
In antico non si conosceva propriamente l'obbligazione, ma lontane progenitrici di questa erano le figure dei vades e praedes, previsti soprattutto nel processo per legis actiones e scomparse in età postclassica, in seguito proprio al venir meno delle legis actiones.

Altra figura era il nexum, cioè un atto per rame e bilancia: il debitore restava libero, ma si poneva in condizione paraservile al creditore finché non avesse estinto il suo debito. Scomparso nel 326 a.C.
ca.

Prima figura di obligatio ad evoluzione compiuta è individuata dalla dottrina nella sponsio: in origine aveva solo funzione di garanzia. Consisteva in uno scambio contestuale di domanda e risposta tra futuro creditore e futuro debitore. Il debitore non perdeva la libertà diventando schiavo del creditore in caso di inadempimento. La sponsio è tra le figure più antiche di obbligazioni di garanzia riconosciute dai Romani.

Contenuto dell'obligatio è la PRESTAZIONE: questa può consistere in un dare, in un fare o non fare, o in un praestare.