Avviso di accertamento

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L’ Avviso di Accertamento è un provvedimento non discrezionale ma vincolato in quanto nel nostro sistema tributario esiste il principio di legalità espresso dall’art. 23 della Cost (21 pagine formato doc)

L'AVVISO DI ACCERTAMENTO: NATURA GIURITICA L'AVVISO DI ACCERTAMENTO: NATURA GIURIDICA Il procedimento amministrativo di applicazione delle imposte sfocia in un provvedimento che leggi denominano > .
L' Avviso di Accertamento è un provvedimento non discrezionale ma vincolato in quanto nel nostro sistema tributario esiste il principio di legalità espresso dall'art. 23 della Cost. , secondo cui >. La legge, dunque, pone norme materiali che disciplinano i presupposti, la misura, i soggetti passivi dell'obbligazione tributaria ; l'amministrazione finanziaria, in presenza di ciò che la legge richiede, deve emanare l'avviso di accertamento con contenuti prestabiliti dalla legge. All'ufficio non è data alcuna possibilità di scelte discrezionali: non deve decidere se emanare l'atto, che contenuto dargli, ecc., perché è tutto predeterminato dalla legge.
L'avviso di accertamento viene denominato, da molti autori, > : con questa espressione si vuole mettere in rilievo che, con tale atto, l'ufficio fiscale costituisce unilateralmente l`obbligazione tributaria e, quindi, la impone al contribuente. REQUISITI E CONTENUTO DELL'AVVISO DI ACCERTAMENTO Il potere di emettere avvisi di accertamento è sottoposto ad una serie di regole che ne condizionano la validità: queste regole riguardano la competenza ad emettere l'atto, il contenuto dell'atto, il destinatario, il termine entro cui l'atto deve essere notificato, le modalità della notificazione, ecc.. La violazione di tali regole rende l'avviso invalido ( illegittimo o inesistente). Il contenuto dell'avviso di accertamento si compone di due parti: dispositivo e motivazione. Il dispositivo dell'avviso di accertamento non è uniforme per tutte le imposte. Dobbiamo perciò distinguere: In materia di imposte sui redditi, la legge prescrive che l'avviso di accertamento >. Non tutte queste indicazioni appartengono al contenuto essenziale dell'atto: le statuizioni sulle detrazioni, sui crediti d'imposta, sulle ritenute sono statuizioni eventuali. Ciò che appare essenziale è soltanto la determinazione dell'imponibile; vi sono, infatti, ipotesi in cui l'atto non va oltre tale determinazione. Solitamente, l'avvivo statuisce il quantum dell'imposta dovuta, ma vi sono anche >. Una prima ipotesi di > è data dal'accertamento dei redditi delle società di persone; con esso si ha la determinazione dell'imponibile delle società, da imputare poi, pro quota, a ciascun socio, agli effetti dell'imposta dovuta dal socio. Un'altra ipotesi si ha negli accertamenti di redditi per i quali hanno rilievo anche le perdite. Se, ad esempio, una società commerciale ha dichiarato una perdita, possiamo avere un avviso di accertamento che determina una perdita minore di quella dichiarata: un simile avviso non comporta, evidentemente, statuizioni circa l'imposta. Nell'Iva il contenuto dell'avviso di accertamento si discosta dall'avviso riguardante altre imposte perché può contenere, non solo una nuova determinazione dell'imposta dovuta, ma anche una nuo