Diritti e doveri del cittadino: riassunto

Appunto inviato da ritalm
/5

Riassunto sui diritti e doveri dei cittadini: i rapporti civili, i rapporti etico-sociali, i rapporti economici e i rapporti politici (3 pagine formato doc)

DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO: RIASSUNTO

Diritti e doveri dei cittadini
1.

DIRITTI DEI CITTADINI
La situazione dello straniero: gli stranieri sono titolari sono titolari di tutti quei diritti fondamentali che la Costituzione non restringe espressamente ai soli cittadini.
Negli ultimi tempi si va affermando una corrente di pensiero che sostiene che sia necessario parificare gradualmente la condizione giuridica dello straniero a quella del cittadino. Ciò in base al disposto degli artt.
2 e 10.

Diritti e doveri dei cittadini: tesina maturità

DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI: RAPPORTI CIVILI

2. I RAPPORTI CIVILI: DIRITTI DI LIBERTA’ CIVILE
I diritti di libertà civile sono frutto della lunga elaborazione del pensiero liberale
•    Libertà personale: (art. 13) consentendo una sua restrizione solo se ricorrono due condizioni:
1.    l’esistenza di un atto motivato dell’autorità giudiziaria
2.    l’esistenza di una legge che preveda casi e modi di tale restrizione
In via eccezionale l’autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti restrittivi della libertà (fermo di polizia), ma deve comunicarli entro 48 ore all’autorità giudiziaria
E’ vietato sottoporre le persone private della libertà personale a violenze fisiche o morali.

Diritti e doveri dei cittadini, Costituzione: spiegazione

DIRITTI E DOVERI DELL'UOMO

Il nuovo Codice di procedura penale ha introdotto garanzie particolari per le misure restrittive della libertà personale adottate prima di una condanna penale. Il nuovo codice fissa inoltre i termini massimi di carcerazione preventiva (non + di 2 anni)
•    Libertà di domicilio: (art. 14) è intimamente legata alla libertà personale. Non sono ammesse ispezioni, perquisizioni o sequestri senza specifica e motivata autorizzazione dell’autorità giudiziaria
•    Libertà di comunicazione: (art. 15) può subire limiti solo “per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge”. Una disciplina rigorosa è stata introdotta per le intercettazioni telefoniche
•    Libertà di movimento: (art. 16) consiste nel diritto riconosciuto ai cittadini di circolare liberamente su tutto il territorio nazionale. Un aspetto particolare di queste garanzie è costituito dalla libertà di espatrio. Limiti sono previsti per coloro che devono prestare servizio militare o a carico dei quali sono pendenti procedimenti penali.
•    Libertà di riunione: (art. 17) la riunione si deve svolgere “pacificamente e senz’armi”. Per le riunioni in luogo pubblico si deve dare preavviso.
•    Libertà di associazione: (art. 18) costituisce un carattere tipico dei moderni stati democratici (art. 39 e 49). L’associazione è stabile e duratura. Può perseguire qualsiasi fine purché non vietato dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare (quelle che disciplinano gli aderenti in reparti organizzati per scopi politici da raggiungere con l’impegno della forza)
•    Libertà religiosa: (art. 19) ogni uomo è libero di professare, diffondere e praticare il culto della propria fede. I rapporti fra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica sono regolati dall’art. 7 della Costituzione.

Diritti e doveri dei cittadini: riassunto degli articoli della Costituzione Italiana

DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI COSTITUZIONE, SPIEGAZIONE

La distinzione fra l’ordine spirituale (Chiesa) e quello temporale (Stato) è frutto dei Patti Lateranensi. I rapporti fra Stato e le confessioni religiose diverse dalla cattolica sono (art. 8) regolati sulla base di intese con le relative rappresentanze
•    Libertà di manifestazione del pensiero: (art. 21) ogni uomo ha diritto di manifestare liberamente le proprie opinioni con la parola, gli scritti o qualsiasi altro mezzo. La libertà di pensiero incontra dei limiti, costituiti da fatti previsti dalla legge come reati.
E’ tutelata ampiamente la libertà di stampa, che non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Le pubblicazioni devono indicare il nome e il domicilio dello stampatore e dell’editore; i giornali e i periodici devono essere registrati presso il tribunale con il nome del direttore, del vice-direttore e dell’editore.
•    Altri diritti di libertà (diritti di difesa):
art. 22 = nessuno può essere privato per motivi politici della capacità giuridica, della cittadinanza, del nome.
art. 24 = diritto di agire in giudizio
art. 25 = - tutti hanno diritto di essere giudicati dal loro giudice naturale
- nessuno può essere giudicato per fatti commessi prima dell’entrata in vigore della legge che considera tali fatti come reati
art. 26 = il cittadino italiano non può essere consegnato alle autorità di uno stato straniero. Non è ammessa l’estradizione per reati politici
art. 27 = riconosce che l’imputato non può essere considerato colpevole fino a quando non sia intervenuta una condanna definitiva, cioè immodificabile. Le pene inflitte non devono essere contrarie al senso di umanità