Gli atti amministrativi della Pubblica Amministrazione

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riassunto sugli atti amministrativi della Pubblica Amministrazione (2 pagine formato doc)

Gli atti amministrativi della Pubblica Amministrazione - GLI ATTI AMMINISTRATIVI - Per atti amministrativi s’intendono gli atti giuridici compiuti dalla Pubblica Amministrazione nello svolgimento delle sue funzioni amministrative.

Negli atti di diritto amministrativo l’amministrazione esercita la sua autorità a favore del pubblico interesse, mentre negli atti di diritto privato non c’è autorità sui singoli, l’amministrazione opera sullo stesso piano dei privati in rapporti paritari (es. contratti).

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I provvedimenti
Sono gli atti amministrativi con cui l’amministrazione mette in opera la sua supremazia sugli amministrati, e consistono nella gestione delle posizioni giuridiche dei soggetti.
I provvedimenti possono incidere in senso restrittivo, quando la conseguenza è una limitazione, o in senso estensivo, quando la conseguenza è un allargamento delle posizioni.

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Le caratteristiche dei provvedimenti che li distinguono dagli altri atti amministrativi sono:
1.    L’autoritarietà: il potere si impone unilateralmente sui privati, senza possibilità di contrattazione. Può essere prevista l’accettazione del destinatario (per provv. favorevoli) o la possibilità di far sentire le proprie ragioni (per provv. sfavorevoli), ma la volontà del privato non condiziona mai quella pubblica, che agisce per l’interesse pubblico.

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2.    La concretezza: i provvedimenti sono delle misure concrete, che riguardano un determinato soggetto in un caso particolare. Consiste nell’ultima fase della vita del diritto, dalla norma astratta (regolamenti) si arriva all’atto concreto.
3.    L’esecutorietà: l’amministrazione ha il potere di imporre l’esecuzione dei suoi provvedimenti, a differenza dei privati che devono chiedere ad un giudice di fargli giustizia.