Costituzione Italiana: commenti articoli dall'35° al 47°

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Brevi commenti e spiegazione degli articoli della Costituzione Italiana: dall'art. 35 all'art. 47 (2 pagine formato doc)

COSTITUZIONE ITALIANA: COMMENTI ARTICOLI DALL'35° AL 47°

ART.35: In quest’art. la nostra Costituzione ha cercato di dare risposte ai problemi inerenti la questione sociale. Da cui discende il rilievo particolare attributo al lavoro, considerato l’elemento indispensabile per promuovere la società.
Nello stato democratico l’elemento fondamentale è il lavoratore e considera il lavoro come diritto-dovere.
Nell’art.35 vi è stabilito come criterio generale il riconoscimento di un’uguale protezione a tutti tipi di lavoro. Ed è inclusa la conservazione del posto di lavoro e la garanzia d’occupazione.
ART.36: In quest’art. vengono fissati i presupposti per una giusta retribuzione. Deve essere tenuto conto della qualità, quantità, e sufficienza (tale che conduca una vita dignitosa)
L’istituto degli assegni famigliari e le detrazioni fiscali sono i mezzi assicurati per legge al lavoratore per garantire il potere d’acquisto della sua retribuzione.
ART. 37: L’art. garantisce la tutela specifica per le donne e i minori e stabilisce che siano riconosciuti gli stessi diritti e la stessa retribuzione che spetta al lavoratore. Vi sono garanzie offerte alla donna di poter adempiere alla sua essenziale funzione familiare.

Articoli commentati della Costituzione Italiana: dall'art. 1 al 34°


SPIEGAZIONI ARTICOLI COSTITUZIONE ITALIANA

ART. 38: Dall’art.38 discende il dovere dello stato di provvedere ai cittadini più indifesi (disoccupati, minorati). Infatti l’art. si riferisce all’assistenza appoggiando il diritto al mantenimento dei lavoratori non più attivi con mezzi adeguati.
Esiste un sistema assicurativo e prevenziale pubblico con cui viene garantita la protezione di fronte a eventi futuri contro eventuali rischi. Le assicurazioni sociali sono obbligatorie.
Lo stato tutela tutti i cittadini contro i rischi della vecchiaia con la pensione.
ART.39: Il testo costituzionale riconosce la libertà di associazione e tutti i cittadini sono liberi di costituire, aderire, o non aderire a qualcunque tipo di associazione purchè legale.
ART.40: Lo sciopero è una forma di protesta dei lavoratori che la Costituzione riconosce come un diritto. Trattandosi di un diritto ne consegue che il lavoratore che si astiene dalla prestazione lavorativa non può essere considerato inadempiente. Durante lo sciopero il rapporto di lavoro è sospeso e sono temporaneamente congelati anche gli obblighi delle parti.
Deve trattarsi di un’astensione collettiva, dichiarata da un’organizzazione sindacale.
Deve essere un’astensione volontaria. Sono consentita la propaganda, le assemblee all’interno dell’azienda per illustrare e dibattere i motivi dello sciopero; l’informazione e l’opera di persuasione non devono però trasformarsi in constrizioni, violando altrimenti la libertà di lavoro.

Articoli della Costituzione Italiana commentati


COMMENTI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

ART.41: La Costituzione non è fondata né sul liberismo né sul socialismo, sul sociale.
L’interventismo dello stato consista nel dare impulso all’iniziativa privata, integrandola con quella pubblica sia svolgendo una funzione di orientamento generale, attraverso la programmazione economica e per mezzo di controlli volti a realizzare fini sociali.
ART.42: Con questo art. viene affermato il pluralismo economico; nel nostro ordinamento i beni possono essere di proprietà pubblica o privata.
Quando la proprietà è tanto consistente allora dovrebbe essere impiegata non solo per soddisfare i fini individuali del proprietario ma deve essere destinata a una funzione social anche a vantaggio della collettività. Nel nostro ordinamento il proprietario non gode più di quel “potere pieno ed esclusivo”.

 

Riassunto della Costituzione Italiana