Costituzione, popolo territorio e sovranità

Appunto inviato da mr190593
/5

riassunto dello Statuto Albertino, la Costituzione e gli elementi costitutivi di uno Stato (3 pagine formato doc)

COSTITUZIONE, POPOLO, TERRITORIO E SOVRANITA'

La Costituzione. Lo Statuto Albertino è promulgato il 4 marzo del 1848 dal Re di Sardegna Carlo Alberto (è ottriato dal Re)
Il Re esercitava il potere esecutivo, gestendo la politica estera e la condotta della guerra.
Al complesso Re-Parlamento era affidato il potere legislativo.


Il potere giudiziario era esercitato dai magistrati.
Lo Statuto era una Costituzione breve, nel senso che gli articoli erano pochi e riconoscevano solo alcune libertà fondamentali, tra cui la separazione dei poteri, la proprietà privata, il liberò mercato e la libera impresa (correte liberale).
In via consuetudinaria la forma di governo era parlamentare.
Per poter essere eletti bisognava essere esponenti della classe borghese, solo nel 1921 il voto è esteso a tutti i cittadini maschi.

Democrazia e sovranità: domande-esame


STATO POPOLO TERRITORIO E SVORANITA'

Nel 1922 c’è la marcia su Roma, il Re non dichiara lo stato di assedio ma convoca Mussolini e gli offre l’incarico di formare un Governo.
Mussolini diventa capo del Governo e instaura la dittatura che cancella le poche libertà democratiche.
Nel 1943 il Gran Consiglio del fascismo (organo che aveva sostituito il Parlamento) sfiduciò Mussolini invitando il Re a riprendere la situazione.
Il Re fa arrestare Mussolini e nomina Capo del Governo, Badoglio.
Mussolini viene liberato e i fascisti fondano la repubblica di Salò.
2 giugno 1946 c’è il referendum che deferiva la scelta tra Monarchia e Repubblica.
Vengono nominati i membri dell’Assemblea costituente (padri costituenti che facevano parte dei partiti socialista, comunista repubblicano dc ecc.

), che avrebbero redatto la nuova Costituzione Repubblicana.
La Costituzione della Repubblica Italiana entrò in vigore il 1 gennaio 1948, si compone di 139 articoli  e 18 disposizioni transitorie e finali che servivano al divieto di ricostituzione del partito fascista e al passaggio dell’Italia dal regime fascista alla Repubblica.

Democrazia e Federalismo: definizioni di diritto


COSTITUZIONE POPOLO SOVRANO

La Costituzione è :
Scritta: (in forma solenne), ad esempio la costituzione inglese non lo è (costituzioni consuetudinarie)
Votata: da un organo democraticamente eletto, l’Assemblea Costituente
Rigida: non può essere modificata con una semplice legge ordinaria, come invece era per lo Statuto Albertino
Lunga: sono tutelati oltre alle libertà civili anche diritti politici ed economici e sono enunciati i valori e i principi cui deve ispirarsi l’azione dei pubblici poteri.
La Costituzione è il documento al livello più alto nel sistema della fonti del diritto.
Le leggi costituzionali non sono come le semplici leggi ordinarie, esse si dividono in:
norme di organizzazione: disciplinano la formazione, composizione durata e poteri dei supremi organi dello Stato
norme di principio: sono i principi cui si ispira il nostro ordinamento.
norme sulla produzione delle fonti: in modo indiretto quali sono le fonti di produzione del diritto
norme programmatiche: prescrivono al legislatore di perseguire alcuni scopi.

 

La Democrazia Rappresentativa: tema