Efficacia delle norme giuridiche nel tempo

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Inizio dell’efficacia delle norme. Irrilevanza dell’ignoranza della legge. Cessazione dell’efficacia delle norme. Irretoattività e retroattività delle norme (1 pagine formato doc)

Di regole le norme giuridiche scritte hanno un’efficacia limitata nel tempo, nel senso che iniziano a produrre i loro effetti da un certo momento e cessano di produrli in un altro momento.
Una volta entrata in vigore, una norma giuridica è obbligatoria per tutti i destinatari, indipendentemente dal fatto che ne abbiano avuto conoscenza o meno: la mancata conoscenza o ignoranza della sua esistenza infatti non costituisce una scusante della sua inosservanza. Nel diritto penale l’ignoranza della legge può escludere l’applicazione della sanzione quando è dovuta a un errore inevitabile. La cessazione dell’efficacia di una norma giuridica si può verificare per: ◊ Abrogazione, che consiste nella cancellazione della norma giuridica, con efficacia non retroattiva, per contrasto con un’altra norma successiva dello stesso grado o di grado successivo; ◊ Annullamento, che consiste nella dichiarazione giudiziale di invalidità di una norma giuridica, con efficacia retroattiva, per contrasto con un’altra norma di grado superiore; ◊ Sospensione, che è l’interruzione soltanto temporale dell’efficacia di una norma giuridica; ◊ Deroga, che ricorre quando una norma speciale introduce una eccezione o deroga a una nuova norma generale. Di regola una norma giuridica è irretroattiva ma in alcuni casi una norma può essere espressamente retroattiva e applicarsi ai fatti anteriori alla sua entrata in vigore.
In base a un principio costituzionale non possono mai essere retroattive le norme penali più sfavorevoli all’imputato; sono invece normalmente retroattive le norme penali più sfavorevoli all’imputato, le norme di interpretazione autentica e le norme abolitive.