La Moneta

Appunto inviato da huggy89
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Appunti di Economia Politica riguardanti il sistema monetario (3 pagine formato doc)

La moneta cartacea fino ad un secolo fa valeva solo perché era collegata all’oro.
Fino al 1971 la moneta era l’oggetto degli scambi internazionali, sempre perché aveva un collegamento con l’oro comune. Dopo questa data la moneta circola senza collegamenti con metalli preziosi. Oggi la moneta circola perché è obbligatorio accettarla. CIRCOLAZIONE FORZOSA. [Nelle obbligazioni pecuniarie si può decidere di pagare in un'altra moneta ma se non c’è nessuna clausola prestabilita si paga in €.] La moneta fino a pochi secoli fa era accettata quindi solo perché aveva un valore in se stessa MONETA: merce con caratteristiche - mezzo di scambio (sale, grano…) - misura di valori (tanto sale per una spada, misura di riferimento) - riserva di valori (bene che si mantiene nel tempo il quale valore resta invariato. per questo si è ricorso ai metalli preziosi) Oggi invece la moneta non ha valore intrinseco (interno) Coniazione: il problema sorgeva nel pesare l’oro.
Il Cuneo: si imprimeva la figura dell’imperatore con il valore garantito da quest’ultimo, così non c’era più il problema di pesare l’oro. Anche se in verità il valore non corrispondeva mai perfettamente con il peso. La zigrinatura serviva per evitare che la moneta fosse grattata (tosatura) Libbra (peso romano) 240 denari pesavano 1 libbra Il termine Lira, che si usava per indicare questo sistema monetario di monete d’argento, era perciò un multiplo del denaro in peso. 1 soldo- 20 denari 12soldi- 1 lira 1200: i denari d’argento pesavano sempre meno anche perché l’argento non era molto. Le monete d’argento pese non venivano usate per gli scambi quindi si ricominciò ad usare l’oro (il valore dell’argento intanto era diminuito). Il sistema MONOMETALLICO fu usato fino al 1200. dopodiché fu introdotto il BIMETALLISMO (oro e argento). I gioiellieri rilasciavano ricevute a chi depositava l’oro presso di loro. C’erano succursali a Firenze, a Milano e a Roma dove si poteva prelevare il denaro grazie a queste ricevute. Questi gioiellieri si accorsero che ad ogni modo nelle loro casse restava sempre un po’ di denaro, che decisero di utilizzare facendo prestiti. In questo modo nacquero le prime banche. Crishen diceva che – in un sistema bimetallico la moneta cattiva scaccia quella buona -. Di oro ce n’era sempre meno, e il suo valore aumentava sempre di più. Di argento ce n’era in abbondanza e tendeva a svalutarsi. Il valore nominale coniato sulla moneta deriva dal valore intrinseco del peso. LIBERA CONIAZIONE, l’argento è la moneta cattiva che si svaluta, quindi veniva coniato mentre l’oro veniva fuso a causa della sua rivalutazione. I sistemi bimetallici non duravano molto comunque. Nel 1600 le banche emettevano moneta cartacea (sempre con la possibilità di convertirla in oro- COPERTURA AUREA) quindi c’era una doppia cir