Le origini del diritto

Appunto inviato da bigiotto
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appunti di una conferenza tenuta in diversi incontri sulle origini del diritto in un progetto scuola università. (5 pagine formato doc)

La scienza del diritto ha origini romane, dalla Roma Antica, e infatti si usano molto frasi in latino per esprimere un concetto in poche parole 1° incontro nozioni generali La scienza del diritto ha origini romane, dalla Roma Antica, e infatti si usano molto frasi in latino per esprimere un concetto in poche parole.
Oggi vediamo un'evoluzione nel mondo, detta globalizzazione, tecnologica, economica, politica, sociale, e cambiando la società si hanno delle ricadute giuridiche per quanto riguarda regolamenti, disciplina, comunità, e a causa di queste novità non si sa che regole applicare. Tutto quanto poi ha influito sul modo di lavorare, sul modo di rapportarsi tra i paesi, ecc… però c'è da dire che questa globalizzazione ha portato molte difficoltà.
Comunque il diritto è sempre esistito, c'è sempre per regolare, facendo riferimento a norme (che sono di ogni tipo), i rapporti interpersonali e la attività sociali. Il diritto, cioè l'insieme delle norme giuridiche, è ovunque sebbene ne siamo inconsapevoli, infatti anche nelle azioni di tutti i giorni è presente il diritto: accendere la luce, aprire il rubinetto dell'acqua, scaldarsi il pranzo… sono tutti atti giuridici che danno inizio ad un contratto. Quindi il diritto è uno strumentario di regole per disciplinare la vita sociale, i rapporti interpersonali, per far funzionare la comunità; queste regole, chiamate regole giuridiche, possono indicare un obbligo, cioè cosa fare o non fare, oppure un modo, cioè come fare qualcosa. IBI SOCIETAS IBI IUS, dove esiste una società stabile, strutturata e autonoma di soggetti, non può mancare il diritto per organizzare e disciplinare i rapporti. Cosa molto importante in questa disciplina ma anche per tutto è il saper usare nel modo giusto gli strumenti, i mezzi per poi arrivare ai fini predisposti (l'uso degli strumenti comporta la conoscenza di questi). Oggi per parlare d'Italia, Europa, Mondo sotto l'aspetto giuridico, bisogna tornare indietro, infatti per capire l'oggi bisogna tornare indietro e quindi studiare la storia. Infatti se torniamo a Platone, lui si chiedeva perché esistesse la legge, e lui concluse dicendo che era solo un imbroglio per non far emergere i più forti sui più deboli, quindi impediva i più forti ad essere tali; chi pensava poi che la legge fosse giusta per il filosofo era un sofista (uno che vendeva il suo sapere per guadagnare). Legge e diritto negli ultimi secoli (250 anni fa) vengono considerati sinonimi, ma legge è una norma che vengono dall'alto, cioè dal Parlamento, passate al Governo e poi pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, e sono regole IMPERATIVE (comando o divieto). Queste norme erano dei dati di fatto a cui il soggetto non poteva opporsi se non diventava automaticamente fuori legge quindi scattano reati e sanzioni. La caratteristica dell'imperio delle leggi formali (atti normativi adottati da un iter parlamentare) è stato molto evidenziato negli ultimi secoli. Significava principalmente dare degli ordini, e