La persona fisica

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Il diritto considera come persone fisiche tutti i soggetti dal momento in cui nascono e fino alla morte. (file.doc, 3 pag) (0 pagine formato doc)

LA PERSONA FISICA La persona fisica Il diritto considera come persone fisiche tutti i soggetti dal momento in cui nascono e fino alla morte.
Capacità giuridica e capacità d'agire In riferimento alla persona fisica come soggetto di diritto si parla di capacità giuridica e di capacità d'agire. La capacità giuridica consiste nell'idoneità ad essere soggetti dì diritti e di obblighi. Il bimbo che è nato ed è vissuto, anche se solo per pochi mìnuti, acquista la capacità giuridica; al contrario, non l'acquìsta colui che nasce morto, perché è come se non fosse mai nato. Nonostante la capacità giuridica sìa riconosciuta a ogni soggetto, la legge prevede alcune limitazioni rispetto a specifici diritti e rapporti.
Esse sono: età, sesso, salute, condanne penali La capacità d'agire consiste nella idoneità della persona fisica a esercitare autonomamente e liberamente i diritti ed adempiere agli obblighi che aveva acquisito alla nascita mediante la capacità giuridica, della quale è manifestazione concreta più semplicemente significa “essere in grado di curare i propri interessi”. Per possedere la capacità d'agìre, devono sussistere tre condizioni: la capacità giuridica; la capacità naturale; l'età. Incapacità legale e naturale. L'incapacità legale si distingue in assoluta e relativa. > Si ha incapacità assoluta quando la persona è considerata totalmente incapace di ìntendere e di volere e, pertanto, noti in grado di compiere atti giuridici. La legge prevede tre figure di incapacità legale a~soluta: la minore età, l'interdizione giudiziale e l'interdizione legale. La minore età. L'interdizione giudiziale. L'interdizione legale. Differisce dai casi precedenti in quanto non dipende da uno stato di incapacità della persona, ma consiste in una pena accessoria prevista dal codice penale per effetto della condanna all'ergastolo o alla reclu­sione per mi periodo non inferiore a cinque anni. L'incapacità dura fino a quando dura la pena. Gli atti compiuti dagli incapaci assoluti sono annullabili Si ha incapacità legale relativa quando la persona è incapace solo parzialmente, in quanto pur non potendo compiere atti di straordinaria amministrazione,può compiere gli atti di ordinaria amministrazione. Gli atti di ordinaria amministrazione sono quelli che riguardano la conserva­zione del bene e il consumo del reddito legato al bene (per esempio, la riscossione del canone d'affitto o degli interessi di una somma concessa in prestito). Gli atti di straordinaria amministrazione sono quelli che incidono più sensibilmente sul patrimonio; sono atti di disposizione sul bene (per esempio, la vendita di un appartamento) Gli incapaci relativi sono: il minore emancipato e l'inabilitato. L'inabilitato. É colui che, pur essendo infermo di mente, non si trova in uno stato cosi grave da essere interdetto. Altre cause che possono incidere sull'idoneità del soggetto di intendere e volere sono: la prodigalità e l'abuso abituale di bevande alcoliche o di stupefacenti quando espong