Il possesso, la proprietà e le obbligazioni

Appunto inviato da softy89
/5

Spiegazione del possesso (situazione di fatto), i soggetti del possesso, gli effetti, l'usucapione, tutela del possesso, azioni possessorie e le obbligazioni (5 pagine formato doc)

IL POSSESSO, LA PROPRIETA' E LE OBBLIGAZIONI

Il Possesso e la proprietà sono due cose ben distinte, in quanto il primo è una situazione di fatto alla quale può corrispondere un diritto, e con situazione di fatto si intende il rapporto materiale con il bene, mentre la seconda è un diritto.

(Es. A è proprietario di un libro, lo presta a B = è il possessore) (Art 1140) Il Possesso è definito come un’attività corrispondente all’esercizio della proprietà a cui deve sussistere l’intenzione, elemento psicologico che implica la volontà del possessore di comportarsi come titolare del diritto. Il primo elemento perciò è quello materiale : se manca l’attività materiale non c’è niente, essendo il possesso materiale; se esiste l’attività ma manca l’intenzione, si parla di detenzione, ovvero la situazione di fatto con la quale riconosco che il diritto appartiene a qualcun altro.

Proprietà, possesso e detenzione di un bene: riassunto


SITUAZIONE DI FATTO

Il Possesso consiste nell’avere la disponibilità materiale di una cosa.

(Es. Leggo un libro di mia proprietà, sono detentore del mio libro)
I soggetti del possesso sono 3 : proprietario, possessore e detentore. Ci sono due tipi di possesso : quello pieno, dove il possessore gode del bene come titolare di un diritto di proprietà, quello minore dove il possessore gode del bene come se fosse titolare di un diritto minore. [Distinzione importante in caso di usucapione]
Regole per determinare la durata del possesso :
(Art 1141) Presunzione del possesso : si presume il possesso in chi esercita il potere di fatto, quando non si prova che ha cominciato ad esercitarlo semplicemente come detenzione. Infatti, a volte risulta difficile rendersi conto se si tratta di possesso p detenzione, a titolo di proprietà o di un diritto reale di godimento : così per dimostrare questi “ruoli” c’è una presunzione, dove chi ha disponibilità materiale è possessore, a meno che nn ci siano prove che dimostrino che è solo detentore, o attraverso il titolo.
(Art 1142) Presunzione del possesso intermedio : si presume che il possessore attuale se ha posseduto in tempo più remoto, ha posseduto anche nel tempo intermedio.

Situazioni di possesso e detenzione: riassunto di diritto privato


PROPRIETA', DIRITTO PRIVATO

(Art 1147) Possesso di buona fede : lo è quando il possessore ritiene, a torto o ragione, di essere titolare del diritto e di nn ledere alcun diritto altrui sulla cosa : essa è presunta, e basta che vi sia stata al tempo dell’acquisto. Chi intende far valere la mala fede perciò dovrà provarla, se no rimane la buona fede. Bisogna usare la diligenza dell’uomo medio; inoltre, la buona fede nn presume un’ignoranza, perciò se ledo l’altrui diritto sapendolo o no, manca sempre la buona fede e sono in colpa = non uso dell’ordinaria diligenza. La colpa può essere considerata gravissima, e sarà paragonabile al dolo
(Art 1148) L’acquisto dei frutti derivanti dal possesso: il possessore li può tenere tutti fino a quando il proprietario non presenti Domanda Giudiziale; se ciò dovesse accadere, quelli percepiti dopo dovranno essere restituiti, assieme a quelli che potrebbe aver percepito se si fosse comportato diligentemente. Si ricava da questa norma, un’altra implicita che riguarda la mala fede.

Possesso e detenzione: significato


POSSESORE

(Art 1149) Rimborso delle spese: il possessore di buona o mala fede ne può fare richiesta per i frutti ottenuti dopo la domanda giudiziale.
(Art 1150) Riparazioni: quelle straordinarie vanno sempre rimborsate e le indennità sono calcolate in base ad un criterio di favore verso il possessore di buona fede;
Miglioramenti : si intendono opere o manufatti che apportano un incremento di valore del bene, diventandone parte integrante;
Addizione : è un miglioramento che può essere tolto.