I principi costituzionali: spiegazione

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Spiegazione di alcuni Principi della Costituzione italiana: art. 1-3-4-36-37-38, gli organi pubblici e gli enti previdenziali (3 pagine formato doc)

PRINCIPI COSTITUZIONALI

Articolo 1: “L’italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro” ovvero impone allo stato di promuovere le politiche , che contrastino la disoccupazione e quandi a favore dei lavoratori.

È difficile dare sognificato a tale aticolo.
Articolo 3: pone il principio di uguaglianza formale, ovvero divieto di discriminazione (1°comma).
“tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, razza lingua, religione, opinione politiche, e di condizioni sociali o personali” riguarda i lavoratori.
Pone il pricipio dell’uguazianza sostanziale (2°comma) “è compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza, impediscono, il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese”.
Es: lo stato paga la scuola per permettere che la partecipazione di tutti.

Costituzione: definizione, principi e norme

I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE: RIASSUNTO

Articolo 4: introduce 2 principi “la repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto”. Il diritto al lavoro (1°comma), impone allo stato di favorore l’occupazione, ma è un principio perché se il lavoro non c’è non si lavora, allora che significato avrebbe tale articolo? Tale articolo è astratto.
2°comma: introduce il principio del dovere di lavorare. “ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità, e la propria scelta, un attività o una funzione che concorra di progresso materiale o spirituale della socetà”. C’è un piccolo inconeniente, questo dovere non è sanzionato perché c’è disoccupazione, quindi anche tale articolo è astratto. Dovrebbero essere comandi( che sono applicati), invecie sono programmi (restano inapplicati).
Veri comandi:
Articolo 36: Principio della equa retribuzione: "il lavoratore ho diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del suo lavoro e in ogni caso, sufficiente ad assicurare a se e alla famiglia e un esistenza libera e dignitosa”.
II° comma = la durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
III° comma = il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite e non più renunziative.
Chiamato "Articolo del principio della retribuzione sufficiente"
Qualità: è un criterio soggettivo, è l'insieme di capacità, competenze e conoscenze che si debbono utilizzare in un attività. (es. shef, assaggiatore di vini).
Articolo 37: Principio dell’uguaglianza tra donne e uomini e minori. “La donna lavoratrice ha gli stessi diritti, e a parità di lavoro le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.”

Cos'è la Costituzione italiana

PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA: SPIEGAZIONE

II° comma = le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione famigliare e assicurare alla madre e al bambino una speciale e adeguata protezione.
III° comma = la legge stabilisce un limite minimo di età per il lavoro subordinato.
IV° comma = la Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi a parità di lavoro il diritto alla parità di retribuzione.
Solo 1977  parità di retribuzione a favore della donna. Sono occorsi 30 anni dall’emanazione della costituzione (1948).
Articolo 38: Principio che si occupa sull’assistenza e la previdenza. “Ogni cittadino inabile di lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha il diritto al mantenimento e all’assistenza sociale.”
II° comma = i lavoratori hanno diritto che siano prevenuti e assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia, disoccupazione involontaria.
III° comma = gli inabili e i minorati hanno diritto all’educazione e all’ avviamento (???).