I rapporti civili

Appunto inviato da maurymaury89
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I rapporti civili rientrano nella prima parte della nostra Costituzione, e precisamente corrispondono proprio al primo titolo dei "Diritti e doveri del cittadino". Vengono enunciate soprattutto le libertà di cui può godere ogni singolo individuo, quali di stampa, di opinione, di associazione, ecc... (2 pagine formato doc)

Il riconoscimento e la garanzia dei diritti individuali è stato riconosciuto già dalle prime dichiarazioni, come quella dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789.

I diritti pubblici, riferiti ai rapporti con l’autorità, si riconducono a tre categorie:

- diritti civili, intesi come libertà in quanto garantiscono uno spazio di libera autodeterminazione dell’individuo nel disporre della sua persona e della sua attività spirituale;
- diritti politici, che consistono nella partecipazione al processo politico e quindi comportano l’organizzazione da parte dello Stato delle procedure con cui esercitarli; essi permettono inoltre ai cittadini di controllare i poteri pubblici;
- diritti sociali, che sono denominati anche di “seconda generazione” e consistono in diritti a ottenere prestazioni pubbliche strumentali e a soddisfare le esigenze di vita: istruzione, assistenza sanitaria, previdenza sociale, …
- nuovi diritti, quelli relativi alla protezione dell’ambiente, alla tutela dei consumatori, alla difesa, e non sono adottati da una Costituzione come la nostra di sessant’anni fa, anche se prescindono da alcuni articoli (es.
2, 9, 32).

Le libertà individuali sono trattate dall’articolo 13 all’articolo 16 della Costituzione.

L’articolo 13 sancisce la libertà personale, che rappresenta il fondamento di tutti gli altri diritti.
È una libertà inviolabile e consiste nel diritto di disporre della propria persona fisica. Questa libertà può essere limitata nei soli casi previsti dalla legge (legge di riserva assoluta) e solo con un atto motivato dall’autorità giudiziaria (riserva di giurisdizione e onere di motivazione).