Concetti fondamentali di ecologia

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Basi dell'ecologia (3 pagine formato doc)

Studio degli ecosistemi:
approccio olologico: consiste nel studiare le proprietà collettive ed emergenti di un sistema e quando necessario, studiarne le sue parti componenti;
approccio merologico: consiste nello studiare singolarmente le parti componenti di un ecosistema e poi integrarle in un unico insieme.
Organizzazione gerarchica:
top-down: andare dall’alto verso il basso;
bottom-up: dal basso verso l’alto.


Gis: sistemi di informazione geografica: metodi usati per formulare ipotesi a  vari livelli di organizzazione.
Gli approcci merologico e olologico non possono essere usati separatamente ma sono complementari.
Un organismo, ad esempio, può comportarsi diversamente se vive in due ecosistemi diversi, perché interagisce diversamente con i vari componenti del sistema.
Ecologia della perturbazione o ecologia dello stress: modo per studiare bene l’ecosistema.


Come gli organismi si adattano all’ambiente fisico, così gli organismi riescono ad adattare l’ambiente ad essi.
Lovelock studiava l’atmosfera di Marte e arrivò a formulare insieme alla microbiologa Lynn Margoulis l’ipotesi Gaia
Ipotesi Gaia: L’atmosfera si è modificata grazie a microrganismi che hanno prodotto condizioni favorevoli per la vita sulla terra e si sono evoluti con essa.
Ecologia del ripristino: scienza che tende alla gestione e al recupero degli ecosistemi danneggiati dall’azione dell’uomo che maggiormente rispetto agli altri organismi tenta di modificare la natura e assoggettarla alle sue esigenze creando però grossi danni.
Rapporto CO2/O2 nell’atmosfera:
maggior parte delle ere geologiche: materia organica prodotta dalla fissazione della CO2 si accumulava in sedimenti anaerobici e non veniva decomposta; questo meccanismo portò alla riduzione di anidride carbonica nell’atmosfera e all’aumento di ossigeno grazie al quale si svilupparono gli organismi superiori;


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