Organizzazione e amministrazione del personale: riassunto

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Riassunto sul personale come risorsa nell'azienda e l'organizzazione del lavoro (5 pagine formato doc)

ORGANIZZAZIONE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE: RIASSUNTO

Organizzazione e amministrazione del personale: riassunto di economia aziendale.


1 IL PERSONALE COME RISORSA NELL’AZIENDA
Nella vita delle imprese, il fattore lavoro riveste un ruolo speciale, Se si considera l'aspetto economico, l'impiego di questo fattore dà origine al sostenimento
di un costo fisso della produzione. Infatti:
1) in un ambiente produttivo tecnologicamente avanzato il fattore lavoro non è semplicemente
sostitutivo della macchina, ma ne costituisce un elemento complementare
2) la legislazione del lavoro, puntando giustamente a tutelare l' occupazione, comporta per l'impresa una certa rigidità nella gestione del fattore umano
Per il lavoratore il lavoro non è soltanto una fonte di reddito ma anche occasione per la realizzazione della propria personalità.

Tesina sull'amministrazione del personale: definizione e mansioni

ORGANIZZAZIONE RISORSE UMANE IN AZIENDA

2 L’ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
L'organizzazione del lavoro ha come oggetto il razionale impiego delle risorse umane e
il coordinamento della loro azione, onde ottenerne la più efficace ed efficiente partecipazione al perseguimento degli obiettivi e delle finalità dell'impresa.
Occorre:
1) un’adeguata struttura organizzativa
2) un efficace sistema operativo, cioè ùn insieme di regole, procedure, programmi ei!i;
controlli che devono guidare le persone nell' espletamento dei compiti loro affidati. ~;:
In tale contesto, quindi, è estremamente importante:
-  stabilire con chiarezza e precisione i vari livelli di autorità e di responsabilità
- scegliere uno stile di direzione
Lo stile di direzione è l'insieme dei comportamenti e degli atteggiamenti che caratterizzati i rapporti fra gli organi che esercitano funzioni direzionali e i soggetti ad essi subordinati.
Trattandosi, in definitiva, del modo con cui viene esercitata r autorità, si distinguono due,
fondamentali tipi di stile di direzione:
- lo stile autoritario, nel quale gli organi di livello superiore impongono ai sottoposti le proprie decisioni;
- lo stile partecipativo, che è basato sul coinvolgimento dei dipendenti nel processo decisionale e sulla loro responsabilizzazione.
2.1 I vari modelli organizzativi
Modelli organizzativi tradizionali
Le strutture organizzative comprendono i seguenti tre modelli:
- la struttura gerarchica o lineare,"
- la struttura funzionale;
- la struttura gerarchico-funzionale o mista.
I cosiddetti modelli "avanzati"
Il progresso tecnologico e il mutare delle condizioni ambientali, culturali e sociali hanno re-
so via via più complessa la gestione aziendale e sono così nate nuove strutture organizzative che sono:
1) la struttura divisionale "per linee di prodotti" o "per aree geografiche": tipica delle gran-
di aziende con produzioni diversificate o che operano su mercati assai vasti
2) la struttura "per progetto": è utilizzata da aziende che operano su progetti unici e complessi
3)la struttura a matrice: è il tentativo di combinare le forme organizzative "funzionali" con
quelle "per progetto”.

Cosa fa l'amministrazione del personale

L'AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE: RIASSUNTO

3.

IL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO E I SUOI ELEMENTI
Tra l'imprenditore e i suoi collaboratori si possono instaurare tre tipi fondamentali di rapporti:
1) Nel rapporto di lavoro autonomo, colui che conserva la piena autonomia operativa relativamente(es. intermediari del commercio)
2) Le collaborazioni a progetto (o di programma) sono contratti che hanno per oggetto l'esecuzione di uno o più progetti specifici o programmi di lavoro
3) Nel rapporto di lavoro subordinato, invece, il soggetto che presta la propria attività non è libero di scegliere i modi, i mezzi e i tempi di esecuzione della sua prestazione, ma deve sottostare alle disposizioni impartite dall'imprenditore o dai suoi collaboratori.
«È prestato re di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore» (art. 2094 del Codice Civile}.