Depositi bancari e postali

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Descrizione dei vari depositi (3 pagine formato doc)

I Depositi Bancari e Postali
È un contratto finanziario con il quale un investitore e una banca stipulano per trasferire potere d'acquisto.
Quindi il cliente versa la somma pattuita alla banca, che diventa di sua proprietà con l'obbligo di restituire al depositante, nei tempi e nelle modalità stabilite dalle leggi e dal contratto (deposito irregolare).
Con questo contratto il depositante ha a disposizione una componente di remunerazione e una di servizio, quella di remunerazione è la maturazione degli interessi alla fine del periodo mentre quella di servizio da la possibilità di effettuare e ricevere pagamenti.


I depositi dove prevale la componente di rendimento si chiamano depositi a risparmio o depositi-tempo, invece quelli dove prevale la componente di servizio sono detti depositi monetari.
Depositi a Risparmio
Sono depositi nei quali le somme depositate sono principalmente destinate a rimanere impiegate presso l'intermediario per un determinato periodo di tempo, solitamente esiste anche la componente di servizio ma ci sono contratti che non la prevedono come i depositi vincolati.


Normalmente si costituiscono attraverso il deposito di una somma di denaro presso lo sportello bancario o postale dove viene rilasciato un libretto di risparmio. Sul libretto vengono annotate ordine di data tutte le operazioni di prelevamento e di versamento effettuate sul deposito.
L'emittente corrisponde al risparmiatore un interesse proporzionale alle somme depositate e al tempo di permanenza.