Funzione allocativa del mercato e saldo finanziario

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Descrizione della funzione allocativa, saldo finanziario e circuiti finanziari (2 pagine formato doc)

Funzione Allocativa e i Saldi Finanziari
La funzione allocativa è una funzione fondamentale per il funzionamento del sistema finanziario, essa consiste nel trasferire le risorse dalle unità in surplus, finanziando le unità in deficit.
I primi sono soggetti di cui dispongono risorse che non intendono usare per attività reali (tipicamente le famiglie), mentre i secondi sono soggetti che hanno progetti di investimento reali senza disporre delle risorse finanziarie necessarie.
Saldo Finanziario
Ogni soggetto dispone di un bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa (quest'ultima non sarà rilevante).


Lo stato patrimoniale è suddiviso in dare e avere, la sezione dare indica la ricchezza lorda totale di un soggetto ad una certa data ed è la somma di attività reali (AR) e attività finanziarie (AF). Le AR sono beni materiali che hanno un proprio valore intrinseco e una disponibilità immediata (es.
immobili, automezzi, terreni, impianti, ecc.); generalmente sono finanziate con le passività sia CN che PF. Le AF invece sono negozi giuridici espressivi di un rapporto debito/credito; esse compaiono sia in dare che in avere, in dare per il creditore e in avere per il debitore (es. crediti/debiti, titoli, moneta).


La sezione avere invece è composta da patrimonio netto (CN) e passività finanziarie (PF). Il CN è la ricchezza di cui è titolare il soggetto in un determinato istante e corrisponde al risparmio precedentemente accumulato. Normalmente è il saldo totale delle attività e passività finanziarie, se è positiva il soggetto può considerarsi solvibile.
Il conto economico si divide anch’essa in attivo e passivo dove all’attivo ci sono i ricavi derivanti da vendite merci o salari incassati per le famiglie e il passivo con i costi sostenuti dal soggetto, oltre a queste 2 voci è presente la voce risparmio che è la differenza tra i costi e ricavi. Il risparmio è una parte di reddito sottratta al consumo nel corso di un lasso di tempo che va a incrementare il CN dell’operatore. Dopo aver analizzato il risparmio si può considerare CN come la somma dei risparmi degli esercizi passati.