economia in Messico

Appunto inviato da giasonexxx
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Il Messico risulta essere una grande economia anche se persistono al suo interno gravi problemi dovuti alle disuglianze economiche e sociali. (1 pagine formato doc)

MESSICO MESSICO Il messico grazie ai suoi 100 milioni di abitanti e ad un pil pro capite pari nel 2000 a 22,5% di quello USA potenzialmente risulta essere una grande economia anche se persistono al suo interno gravi problemi dovuti alle disuglianze economiche e sociali.
Molto importanti sono le tre seguenti fasi: 1950-73 buona crescita del pil reale 6,5%; in questo periodo l'economia poteva godere dell avvio di alcune industrie con elevate economie di scala 1973-94 rallentamento del trend di crescita e incremento del tasso d'inflazione 1994-2000 crisi finanziaria e valutaria e recupero post crisi lo sviluppo economico accentuo in messico le grandi disuguaglianze economiche e sociali del paese. Non furono solo i campesinos a trovarsi in uno stato di disagio ma la crescita dell'industria del turismo e del terziario moderno andò soprattutto a favore della quota relativamente ridotta dei ceti medio alti dotati in genere di un più elevato livello di istruzione.
L'indice di gini risultò essere nel 1995 uno dei più elevati al mondo con il 53%. Le generali disuguaglianze portarono dei ritardi nel processo di alfabetizzazione della popolazione. Tra gli anni 1992 1994 il messico ebbe un tasso d'inflazione abbastanza elevato. La conseguente crisi finanziaria e valutaria portò ad una forte svalutazione della valuta messicana nel 1995, nella crisi reale dell'economia del 1995 e ad un successivo periodo di ripresa. Tale ripresa è stata accompagnata dal mantenimento di un certo deficit e di un maggiore tasso d'inflazione rispetto ai maggiori concorrenti mondiali. Molti economisti spesso parlano di una ipotetica dollarizzazione del messico cioè dell'adozione del uso diretto del dollaro. Ma poiché questo progetto farebbe rinunciare al messico a una parte della sovranità sullo stato e potrebbe portare a situazioni disastrose come quella argentina del 2000 e molte decisioni di politica economica verrebbero prese dagli usa che tenderanno a tener conto degli interessi di texas e california si pensa che sia quella della dollarizzazione un ipotesi molto lontana. Nel tempo cmq la situazione messicana è andata via via stabilizzandosi grazie agli apporti dell'industria petrolifera e delle industrie tradizionali come quella tessile e quella alimentare e alle industrie siderurgiche e automobilistiche. In messico una notevole parte delle attività produttive è controllata dai capitali esteri. A nord del messico si sono sviluppate molte imprese controllate dagli usa o a controllo misto messico-usa chiamate queste maquiladores. Nonostante la crescita delle esportazioni sia di risorse naturali sia di manufatti, la bilancia delle partite concorrenti è rimasta in deficit anche perché nei prodotti di medio alta tecnologia il paese è rimasto molto indietro. Dopo il parziale successo ottenuto dal processo d'integrazione commerciale fra canada usa e messico con l'accordo nafta il messico si trova difronte un bivio rinunciare alla messicanità e integrarsi gradualmente con gli altri st