MICROECONOMIA

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Mercati, domanda e offerta; domanda individuale e domanda di mercato; elasticita’ e aggiustamento dei mercati; produzione, costi, ricavi e profitti; forme di mercato; fallimeti del mercato e intervento pubblico (6 pagine formato doc)

MICROECONOMIA MICROECONOMIA: Il problema economico fondamentale: scarsità.
Mentre gli individui hanno desideri pressoché illimitati, le risorse disponibili per soddisfare tali desideri sono limitati e la loro produttività è finita. Si pone quindi il problema di come allocare le risorse scarse. La microeconomia studia il comportamento razionale di singoli individui posti di fronte a problemi di scarsità nell'ambito delle istituzioni e delle organizzazioni in cui vivono e cerca di rispondere a: cosa produrre, come produrlo e per chi produrlo. Il flusso circolare del reddito descrive le relazioni principali tra famiglie e imprese di una stessa economia: nel mercato dei beni le famiglie trasferiscono moneta alle imprese a fronte dell'acquisto di beni e servizi. Nel mercato dei fattori le imprese trasferiscono moneta alle famiglie a fronte dell'uso dei fattori di produzione da queste offerte.
MERCATI, DOMANDA E OFFERTA: i sistemi economici dei diversi paesi variano a seconda del grado di dipendenza dal mercato o dallo stato per l'allocazione delle risorse. A un estremo, in un'economia pianificata, lo stato prende tutte le decisioni economiche, pianificando l'allocazione delle risorse. All'estremo opposto , nell'economia di mercato, le decisioni vengono prese da singoli individui che operano all'interno di istituzioni il cui funzionamento si esplica per mezzo di regole predeterminate. In una pura economia di mercato, tutti i mercati sono perfettamente competitivi o perfetti. In essi, tutti i venditori e gli acquirenti sono talmente piccoli rispetto al mercato che devono prendere i prezzi come dati e non possono influirvi. In tal caso, il mercato raggiunge presto una situazione di equilibrio in cui domanda e offerta coincidono, per via di aggiustamenti di prezzo. In caso di eccesso di offerta, il prezzo si riduce. In caso di eccesso di domanda, il prezzo aumenta. In entrambi i casi, il movimento dei prezzi permette di raggiungere l'equilibrio. Quando il prezzo di un bene aumenta, la quantità domandata diminuisce. Tale relazione è descritta dalla f. di domanda (si basa sull'effetto di reddito e di sostituzione), che graficamente è una curva decrescente, detta curva di domanda. Una variazione del prezzo comporta un movimento lungo la curva, una variazione delle determinanti della domanda diverse dal prezzo (gusti, prezzi di beni sostituti e complementari, reddito..) provoca uno spostamento della curva di domanda. Quando il prezzo di un bene aumenta, la quantità offerta aumenta. Tale relazione è descritta dalla f. di offerta e dalla sua curva di offerta che è crescente. Una variazione del prezzo comporta un movimento lungo la curva, una variazione delle determinanti dell'offerta diverse dal prezzo (costi di produzione, redditività dei prodotti alternativi o congiunti..) provoca uno spostamento della curva di offerta. L'equilibrio di mercato si raggiunge quando la D è uguale all'S. Il prezzo corrispondente è detto prezzo di equilibrio. Un aumento della dom