Politica Economica

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Domande e Risposte che ripercorrono gli argomenti trattati durante un generico corso di politica economica. (2 file .doc, 55 pag. totali) (0 pagine formato doc)

Balducci, Candela, Cap 3 Balducci, Candela, Cap 3 Politica economica di breve e di lungo periodo.
(5) La distinzione tra PE di breve e lungo periodo si basa sulla prospettiva temporale in cui si colloca l'azione del policy maker e questa è dettata sia dagli obiettivi che si pone di raggiungere sia dai tempi di efficacia degli strumenti che usa. Politica economica quantitativa, qualitativa e delle riforme. (5) La distinzione tra politica economica qualitativa e politica economica quantitativa chiama in causa sia la natura degli interventi attuati, sia la rilevanza delle modificazioni strutturali prodotte. La politica delle riforme, detta così una forma di politica qualitativa, determina ripercussioni profonde nel sistema economico, modificando a volte gli stessi modelli di comportamento degli agenti economici, a volte il quadro istituzionale in cui operano.(pag.
145) Classificazione delle equazioni di un modello macroeconomico secondo la loro natura (cioè secondo il loro significato economico) (7) La distinzione tra parametri e variabili in un modello macroeconomico. (6) La distinzione tra parametri e variabili in un modello macroeconomico non è ritrovabile nell'idea di una loro classificazione secondo natura, bensì una distinzione in base all'importanza assegnata nel modello macroeconomico, relativa al ruolo assegnato dalla teoria all'oggetto. Quantitativamente i parametri sono considerati costanti, ed in base a questi valori si deduce il valore delle variabili. Classificazione delle variabili in un modello macroeconomico. (7) Le variabili in un modello macroeconomico si distinguono in esogene ed endogene. Sono endogene quando il loro valore è attribuito attraverso il modello macroeconomico che le prende in considerazione, mentre sono esogene quelle variabili che pur identificandone la loro importanza il modello non ne attribuisce il valore, bensì il valore è attribuito dall'esterno. Variabili obiettivo, irrilevanti, strumentali e non controllabili.(6) Le variabili esogene di un modello macroeconomico si distinguono in variabili strumentali e variabili non controllabili. Le variabili endogene si distinguono in variabili obiettivo e variabili irrilevanti. Definiamo variabili obiettivo quelle di cui, attraverso il modello, ci interessa conoscerne il valore. Le variabili irrilevanti sono quelle che hanno importanza per lo sviluppo del modello e per pervenire alla risoluzione delle equazioni del modello ma di cui non ci interessa il valore. Definiamo, tra le variabili esogene, strumentali quelle variabili che possiamo manovrare per raggiungere gli obiettivi prefissati, mentre non controllabili, quelle su cui non è possibile attuare una modificazione. Risolvere il modello significa ricavare il valore delle variabili endogene ma in particolare del sottoinsieme delle variabili obiettivo Variabili esogene e variabili endogene.(6) Considerando un modello economico sia esso conoscitivo o normativo si definiscono endogene nel modello le variabili il cui va