Equilibrio economico generale di Walras e Marshall

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studio dell'equilibrio economico generale di Walras e di Marshall (15 pagine formato doc)

EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE DI WALRAS E MARSHALL

Cenni all'equilibrio di un'economia stazionaria: caratteristiche del modello EEG.

Le imperfezioni di mercato. Tutti i mercati sono interdipendenti. Consumatori ottengono reddito dalla vendita del proprio lavoro - utilizzano parte del reddito per l’acquisto. Dunque una modifica del prezzo, dei gusti e del reddito modifica la domanda, che a sua volta modifica l’offerta dei venditori.
Quindi l’equilibrio sul mercato di tutti i beni e fattori deve essere determinato simultaneamente per garantire che l’equilibrio raggiunto in ciascun mercato sia compatibile con quello raggiunto in qualsiasi altro di essi (EEG). L’equilibrio esiste se si verificano le seguenti condizioni in concorrenza perfetta: che ciascun soggetto economico persegua una posizione di massimo e che questa posizione di massimo sia compatibile con quella conseguita da qualsiasi altro individuo.

L'equilibrio di mercato: domanda e offerta


EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE DI WALRAS

Una situazione di EEG gode delle seguenti proprietà:
1.    assicura l’efficiente distribuzione dei beni tra i consumatori;
2.    assicura l’efficiente allocazione dei fattori produttivi tra le imprese;
3.    assicura che la composizione del prodotto finale corrisponda in pieno alla struttura di preferenze manifestata dai consumatori.
Il modello EEG di Walras, descrive l’equilibrio generale della produzione e degli scambi facendo uso di tre gruppi di equazioni che descrivono:
1.    la domanda dei beni di consumo e l’offerta dei fattori produttivi da parte dei singoli individui.
2.    la domanda dei fattori produttivi da parte delle imprese.
3.    le condizioni di offerta dei beni di consumo e il livello dei prezzi di tali beni.

Equilibrio di mercato in concorrenza perfetta e l'incontro da domanda e offerta


EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE: MICROECONOMIA

Dato l’ammontare delle risorse disponibili, dati i gusti dei consumatori e data la tecnica di produzione di ciascun tipo di bene, si tratterà di determinare, in caso di concorrenza perfetta: la quantità di X e di Y prodotte dalle 2 imprese ed acquistate dai consumatori, le quantità dei fattori offerti degli individui, i prezzi dei due beni e quelli dei fattori produttivi.
L’individuo dispone di una dotazione iniziale di entrambi i tipi dei fattori: Ki la q di capitale fisico posseduto dall’individuo i e con Li in n° di h lavoro che egli è disposto ad offrire, posto w è il salario corrisposto per ogni h/lavoro e pk è il p al quale il capitale viene ceduto in affitto ai produttori, la somma wL+pkKi coincide con il reddito totale dell’individuo.

Appunti di economia politica


LEGGE DI WALRAS: EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE

La quantità di ciascun bene domandata dall’individuo i dipenderà dai suoi gusti, dal reddito di cui dispone e dai prezzi in entrambe i beni X e Y.

La quantità domandata di un bene aumenterà al crescere del reddito, al diminuire del prezzo del bene stesso nonché all’aumentare del prezzo del bene Y se Y è considerato complementare rispetto a X. L’individuo in grado di eguagliare SMS e rapporto tra prezzi.
Una variazione proporzionale di tutti i prezzi non modifica né le quantità richieste dei beni né l’offerta dei fattori produttivi. Una variazione proporzionale di tutti i prezzi lasci invariati i prezzi relativi: essa modifica soltanto il reddito monetario lasciando invariato il reddito reale dell’individuo.
Esaminiamo ora il comportamento delle imprese. La loro domanda di fattori produttivi sarà direttamente proporzionale alla q prodotta di ciascun bene.