La gestione degli approvigionamenti e delle scorte

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Tipologie di acquisti.Tipologie e funzioni delle scorte.La determinazione del lotto di acquisto:il just-in-time(filosofia gestionale).L'opportunismo negoziale e le quasi-rendite appropriabili.(formato word 46 pagg.) (0 pagine formato doc)

LA GESTIONE DEGLI APPROVVIGIONAMENTI E DELLE SCORTE LA GESTIONE DEGLI APPROVVIGIONAMENTI E DELLE SCORTE di Andrea Tracogna In quanto istituzione finalizzata alla creazione di valore economico, siamo portati a rappresentare l'impresa prevalentemente con riferimento alle attività di produzione e di vendita.
E' infatti con la trasformazione degli input (fisica, spaziale o temporale) e con la cessione dei prodotti sul mercato che si completa il naturale ciclo operativo dell'impresa e si forma il risultato economico. Eppure, uno degli aspetti più sorprendenti della gestione delle imprese è il peso rilevantissimo degli scambi - e quindi dei trasferimenti di valore economico - che si verificano a `monte' di queste attività, nelle relazioni di approvvigionamento di fattori produttivi. Con il termine approvvigionamenti si intende quel complesso di attività svolte per assicurare la regolare disponibilità - nei tempi, nelle quantità, nelle qualità e nei luoghi - dei beni e dei servizi necessari per lo svolgimento delle funzioni dell'impresa.
Con il termine acquisti si intende invece quella parte delle attività di approvvigionamento che consiste nel perfezionamento dei contratti di scambio coi fornitori. Nel seguito, nonostante questa diversità di significati, utilizzeremo i due termini come sinonimi. Tipologie di acquisti Il fenomeno degli acquisti è estremamente articolato, potendo comprendere beni fisici (come le materie prime e i componenti), servizi industriali e commerciali, capitali fissi materiali e immateriali (macchinari, brevetti, ecc.). Una prima e fondamentale distinzione può essere fatta tra: acquisti diretti; acquisti indiretti. Gli acquisti diretti hanno per oggetto materiali (quindi beni fisici) che vengono sottoposti ad una trasformazione fisica o ad operazioni di assemblaggio in vista della realizzazione di un prodotto finito. Può trattarsi di: materie prime; semilavorati; parti e componenti. Sotto un altro profilo, gli acquisti diretti possono riguardare: commodities (cioè materiali standard di largo mercato); materiali speciali; lavorazioni conto terzi (conto lavorazione). Appartengono alla prima categoria - ad esempio - gli acquisti di rame per un costruttore di motori elettrici; gli acquisti di cacao per un produttore dolciario; gli acquisti di unità di memoria DRAM per un produttore di componenti per personal computer. Appartengono alla seconda categoria - ad esempio - gli acquisti di sistemi elettronici di controllo della temperatura per un costruttore di celle frigorifere per il trasporto di beni deperibili; gli acquisti di sistemi frenanti ABS per un costruttore automobilistico, gli acquisti delle CPU per un assemblatore di PC. Agli acquisti diretti possono essere assimilate anche quelle lavorazioni (cd. conto terzi o conto lavorazione) che le imprese `terziste' realizzano su materiali del committente. Può trattarsi - ad esempio - delle operazioni di curvatura di elementi in legno che poi saranno assemblati per la produzione di se