Mercato di Borsa, appunti

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Prima lezione di tecnica di borsa: appunti universitari con definizioni dei tipi di mercato (3 pagine formato docx)

MERCATO DI BORSA

Tecnica di Borsa.

Lezione 1. Definizioni:
Capitale di credito: ci riferiamo al mercato delle obbligazioni.
Capitale di rischio: ci riferiamo al mercato delle azioni.
La differenziazione tra i due tipi di mercato è la durata e la remunerazione.
Nelle azioni la durata non ha limite, perché la società deve svilupparsi, ingrandirsi.
Nelle obbligazioni c’è una durata certa, 12 mesi. La remunerazione anche è certa nelle obbligazioni , può essere determinata o determinabile.

Per avere una remunerazione nel titolo azionario si deve incassare il dividendo. Prima di tutto però la società deve guadagnare per esserci degli utili.
Mercato Monetario: si intende il mercato del breve termine
Mercato Finanziario: si intende il mercato del medio e lungo termine
La soglia che distingue il mercato del breve e del lungo termine è fissata in 12 mesi.
Mercato Primario: dove si creano nuovi investimenti, comprende le operazioni di sottoscrizione e collocamento iniziale dei titoli di nuova emissione.
Mercato Secondario: dove si scambiano i titoli creati. Riguarda quindi le negoziazioni dei titoli emessi in precedenza e quindi già esistenti.
Oppure: molto semplicemente si può dire mercato del nuovo e dell’usato.

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MERCATO DI BORSA DEFINIZIONE

Mercato regolamentato: detto anche , comprende:
il mercato di borsa, che riguarda le contrattazioni dei titoli quotati ufficialmente che si svolgono utilizzando una specifica organizzazione e una serie ben definita di regole tecniche;
un gruppo di titoli pubblici quotati in borsa sono anche trattati in modo continuativo nel (MTS) Mercato Telematico Dei Titoli di Stato che si svolge per importi non inferiori a lire 5 miliardi;
I soggetti che partecipano a questo mercato sono: società finanziarie, banche e altri grossi operatori iscritti in un elenco tenuto dalla Banca D’Italia.
Mercato ristretto: si svolge presso le stesse sedi in cui si trovano le borse valori e che riguarda le azioni di banche cooperative e di altre società che attendono di ottenere l’ammissione alla borsa o che desiderano che lo scambio dei loro titoli avvenga pubblicamente in un mercato regolamentato.
Legge 2/1/91 n.1 : questa legge è nota come legge istitutiva delle sim (società intermediazione mobiliare).

BORSA ITALIANA AZIONI

Questa legge ha indicato nelle sim gli unici attori del mercato mobiliare autorizzati ad operare nel mercato di borsa e nel mercato ristretto, ha affermato il principio della concentrazione.
Questo principio dice: “Le contrattazioni di valori mobiliari quotati ufficialmente devono essere convogliate nei mercati regolamentati e le sim devono eseguire le operazioni esclusivamente nei suddetti mercati e con le modalità di negoziazione per essi previste.
Il principio della concentrazione degli scambi ha ridotto l’importanza del mercato non regolamentato, nel quale rientrano:
Mercato primario: comprende gli scambi di titoli di società non quotate ufficialmente che si svolgono tra operatori privati e che spesso hanno per oggetto grossi pacchetti di azioni che spostano i poteri di controllo sulle società da un gruppo di persone a un altro.