Le multinazionali

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Definizione, elementi caratterizzanti, sviluppo storico, situazione mondiale ed italiana delle imprese multinazionali.(corso di Economia aziendale) (file.doc, 4 pag) (0 pagine formato doc)

CAPITOLO 6: LO SVILUPPO MULTINAZIONALE DELLE IMPRESE LO SVILUPPO MULTINAZIONALE DELLE IMPRESE Secondo la più semplice delle definizioni, un'impresa può essere definita multinazionale quando ha una o più unità operative all'estero.
Una più descrittiva è quella data dall'OCSE, per cui le imprese multinazionali comprendono società ed altre entità a capitale privato o pubblico o misto, aventi sedi in Stati diversi e collegate in modo tale che una o più di esse possono suscitare un'influenza importante sulle attività delle altre e, in particolare, dividere con queste conoscenze e risorse. Il grado d'autonomia di ciascun'entità rispetto alle altre può variare molto da una società multinazionale all'altra, a seconda della natura dei legami che uniscono queste entità e i loro settori d'attività.
Da questa definizione possiamo evincere le caratteristiche più rilevanti delle multinazionali: il primo elemento caratterizzante è la pluralità d'unità operative in paesi diversi. la seconda condizione riguarda le politiche di gestione delle varie unità operative, che devono essere riconducibili ad un'unica strategia internazionale. Questo significa che la società madre controlla direttamente la gestione delle società figlie, influendone gli indirizzi anche attraverso un coordinamento dei consigli d'amministrazione. la terza condizione riguarda le funzioni aziendali, in quanto è necessario che vi sia un coordinamento tra le varie funzioni aziendali. un quarto elemento è rappresentato dall'importanza delle attività estere sull'attività totale dell'impresa, in modo tale si consideri il mercato nel quale si opera secondo una visione globale. Alcuni autori sottolineano come però alcune imprese, nonostante l'importanza delle attività all'estero, rimangono prevalentemente orientate verso il paese d'origine. A questo proposito possiamo distinguere: Impresa multinazionale che si sviluppa su nuovi mercati esteri ma conserva una posizione dominante nel mercato nazionale al quale dedica la maggior parte delle sue risorse (General Motors) impresa “internazionale”. Impresa multinazionale che, pur mantenendo la sua origine nazionale nella proprietà del capitale e nel management (IBM), ha superato la tradizionale separazione tra mercati nazionali e mercati esteri considerandoli sotto un'unica strategia di sviluppo globale. Impresa multinazionale il cui capitale è detenuto e controllato in modo preminente da soci di differenti nazionalità e le cui strategie di sviluppo sono di tipo internazionale, svincolate da condizioni di tipo nazionale (Unilever, Philips) impresa “transnazionale”. Impresa multinazionale giuridicamente costituita in un dato paese per godere dei vantaggi fiscali della legislazione del luogo. Talvolta in alternativa o in contrapposizione al termine multinazionale si adotta quello di globale. Quest'ultimo considera più nazioni come se fossero un unico grande mercato ed adotta strategie generalizzate. Chi sostiene questa caratterizzazione