lo stato patrimoniale civilistico

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COMMENTO APPROFONDITO ALLO STATO PATRIMONIALE DAL PUNTO DI VISTA CIVILISTICO PER ECONOMIA AZIENDALE II O RAGIONERIA II (0 pagine formato doc)

COMMENTO ALLE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE DEL BILANCIO PUBBLICO: COMMENTO ALLE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE DEL BILANCIO PUBBLICO: ATTIVO: A)CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI, CON SEPARATA INDICAZIONE DELLA PARTE GIA' RICHIAMATA: Per quanto riguarda i versamenti ancora dovuti questi essendo crediti che la società vanta nei confronti dei soci che hanno sottoscritto le quote di partecipazione al capitale sociale, ma non le hanno ancora versate.
Questa voce è messa al primo posto perché il legislatore ha voluto dare importanza al rapporto che intercorre tra i soci e l'impresa. Questi crediti non sono mai a lungo termine.
Questi crediti rettificano il patrimonio netto(andrebbero iscritti in riduzione del capitale netto nel passivo). Questi sono crediti che derivano dal capitale sociale sottoscritto(il capitale sociale è deliberato, sottoscritto e versato). Il capitale sociale è deliberato dall'assemblea, ma questo non impegna i soci a sottoscriverlo(in questa fase il capitale sociale non viene ancora rilevato). L'impresa rileva il capitale sociale quando questo oltre ad essere stato deliberato è anche sottoscritto dai soci(quindi si avrà nel passivo un aumento del capitale sociale e nell'attivo un sorgere di crediti per versamenti ancora dovuti, che nel caso di una costituzione sarà rappresentato dai 7710 sottoscritti, ma non ancora versati). Per quanto riguarda la separata indicazione della parte già richiamata essi sono quella parte dei crediti verso i soci per la quale la società ha già chiesto il versamento ai soci e questi non li hanno ancora versati. Nel caso di crediti per versamenti ancora dovuti e richiamati, questo attesta un conflitto tra i singoli soci e l'impresa, in quanto l'impresa ha già richiamato dei crediti che precedentemente i soci avevano sottoscritto(si erano dunque impegnati a versare una volta richiamati) ma questi ultimi non li hanno versati . B)IMMOBILIZZAZIONI: Il legislatore vuole una classica triplice ripartizione delle immobilizzazioni(che rappresentano gli impieghi, gli investimenti a medio e lungo termine dell'impresa) che è costituita da immobilizzazioni immateriali, immobilizzazioni materiali e immobilizzazioni finanziarie(che sono indicate con dei numeri romani: I,II,III). Per le immobilizzazioni finanziarie vi è la separata indicazione degli importi esigibili entro l'esercizio(al contrario dell'attivo circolante e precisamente dei crediti nel quale vi è la separata indicazione della parte esigibile oltre l'esercizio in chiusura) e che secondo i principi economici non rientrano nell'attivo circolante(per la natura degli stessi), e ad esempio possiamo avere le rate dei mutui attivi, cioè le rate annuali in scadenza di un mutuo attivo concesso per più anni. I:IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI: Esse sono date da 7 categorie che sono: costi di impianto e di ampliamento; costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità; diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere d'ingegno; concessio