Integralismo religioso: definizione

Appunto inviato da vomitmyheart
/5

Cosa sono l'integralismo e l'intolleranza religiosa. Definizioni e spiegazioni. Appunto di Educazione civica (1 pagine formato doc)

INTEGRALISMO RELIGIOSO

Concezione ispiratrice di un movimento religioso tendente a uniformare, senza eccezioni e compromessi, la visione su tutti i fronti alla propria linea dottrinale e al proprio programma.

In questo senso e con particolare riferimento al campo cattolico, l'i. indica il tentativo di rivendicare l'applicazione più rigorosa e completa dei principi della dottrina cattolica e delle direttive del magistero della Chiesa in ogni campo della vita pubblica. In particolare, dopo la II guerra mondiale, l'i.
definisce la posizione di quegli uomini politici cattolici contrari a ogni forma di alleanza, accordo o compromesso con altri partiti, gruppi o correnti politiche. § Con significato analogo, in epoca recente, il termine è stato assunto come sin. di fondamentalismo, con particolare riferimento al fondamentalismo islamico (v. Islam).

INTOLLERANZA RELIGIOSA

Per la religione, comportamento per cui persone o istituzioni appartenenti a un organismo religioso socialmente egemone operano forme di discriminazione nei confronti di altre ideologie o gruppi religiosi. Nella Chiesa cattolica l'i., ancora dominante nell'Ottocento (Mirari vos di papa Gregorio XVI; Sillabo di papa Pio IX), soprattutto per il timore di dare scarso rilievo ai dogmi cristiani, è andata progressivamente attenuandosi. Fondamentali a questo proposito sono stati l'enciclica Pacem in terris (1963) di papa Giovanni XXIII, la dichiarazione Dignitatis humanae (1965) del Concilio Vaticano II e altri documenti pontifici successivi.

TOLLERANZA RELIGIOSA

La piena affermazione del principio della t. risale all'epoca dell'Illuminismo, decisivo fu il momento della Rivoluzione francese per la diffusione della teoria e della pratica della tolleranza religiosa: contro le resistenze opposte dall'attaccamento ai propri tradizionali privilegi delle confessioni religiose, in specie del cattolicesimo. Preparata per tale maniera da una simile vastità di processi rivoluzionari nell'ambito ideologico e storico-politico, l'espansione della t. divenne un fenomeno generalizzato, negli Stati europei, durante il sec. XIX (nonostante la battuta d'arresto subita nel periodo della Restaurazione), sostenuta, sul piano teorico, dall'affermazione del pensiero liberale. Attualmente, il principio della t. è generalmente indiscusso, nell'ambito stesso delle relazioni fra le Chiese, un punto d'arrivo cui il movimento ecumenico ha dato un decisivo contributo, anche se permangono ambiti limitati (intraecclesiastici o concordatari) entro cui la lotta per il pieno riconoscimento dei diritti civili deve ancora decidersi.

DIALOGO INTERCONFESSIONALE ED ECUMENISMO

Dialogo interconfessionale: Movimento di varie confessioni religiose cristiane tendente, attraverso la definizione dei motivi comuni di fede, all'unione fra le Chiese.

Ecumenismo: Movimento specifico delle confessioni cristiane per operare un avvicinamento dottrinale, giuridico e di comunione nei sacramenti, e realizzare l'unità delle Chiese. Un primo tentativo di riunificazion