Primo soccorso: come intervenire

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breve corso di primo soccorso su come effettuare i primi aiuti ad una persona in caso di necessità e in attesa di un'ambulanza. Tecniche e pratiche di Primo Soccorso (2 pagine formato doc)

PRIMO SOCCORSO: COME INTERVENIRE

Introduzione.

Scopo del primo soccorso. Lo scopo del primo soccorso è quello di aiutare il personale qualificato a salvare la vita dell’infortunato aiutandolo a riprendersi, chiamando i soccorsi e assistendolo nell’attesa di questi ultimi. Si chiama primo soccorso infatti perché è l’aiuto immediato che si dà ai feriti prima che intervenga un esperto o i soccorsi.
Per prima cosa se ci si trova su un incidente bisogna capire che infortunio a subito il ferito e non muoverlo a meno che non sia strettamente necessario(es incendio), poi in seguito avvisare i servizi di competenza dell’incidente segnalando le condizioni del ferito, la località, la via, numero di telefono, chi chiama e se vi è necessità di altri mezzi di soccorso come ad esempio i pompieri.
Cassetta del primo soccorso. Nella cassetta del primo soccorso un primo soccorritore può trovare: 2 paia di guanti sterili, disinfettante, compresse di garze sterili, cerotti adesivi, 2 bende di garza, un paio di forbici tagliabendaggi, laccio emostatico, pomata antiustioni, manuale per l’utilizzo, Posizione di sicurezza.
Questo tipo di posizione consente alla persona di respirare liberamente, senza correre il rischio che la lingua od il vomito le ostruiscano le vie respiratorie, e deve essere raggiunta evitando che il capo effettui torsioni sull'asse longitudinale della colonna vertebrale.
Ecco come procedere.

Cos'è il primo soccorso e regole fondamentali


TECNICHE DI PRIMO SOCCORSO

Infortuni sportivi:
Emorragia. Quando si ha a che fare con una emorragia innanzitutto bisogna pulire e disinfettare la ferita. In seguito fasciarla con garze o con un fazzoletto che faccia pressione sulla ferita. La fasciatura però, non deve essere troppo stretta perché potrebbe causare difficoltà di circolazione nella parte interessata.
Perdita di sangue dal naso. Mentre si svolgono attività sportive chiunque ha il rischio di ricevere una botta nel naso e questo può provocare una fuoriuscita di sangue. Per interrompere l’emorragia, l’infortunato stesso o qualcuno che lo assiste deve farlo sedere con il busto leggermente inclinato in avanti; in seguito l’infortunato deve stringere il naso tra l’indice e il pollice per circa 5 minuti. In questo modo l’emorragia si ferma, ma l’infortunato per evitare una ricaduta deve evitare di soffiarsi il naso per un po’ di tempo.

Primo soccorso: cosa fare


PRATICHE DI PRIMO SOCCORSO

Frattura agli arti. Un frequente infortunio nello sport è quello della frattura agli arti. In queste situazioni, per prima cosa bisogna immobilizzare la parte interessata in modo che le ossa fratturate non causino danni ulteriori ai tessuti circostanti. In qualsiasi caso non bisogna mai cercare di rimettere a posto le ossa fratturate e bisogna cercare di spostare meno possibile l’infortunato.
Le fratture possono essere di 2 tipi: frattura esposta(quando l’estremità dell’osso fratturato fuoriesce dalla pelle con perdita di sangue e dove si richiedono immediate cure mediche)e la frattura semplice(quando le estremità delle ossa fratturate non sono visibili perché coperte dalla pelle. I sintomi di questa frattura sono dolore, gonfiore, difficoltà a muovere l’arto).

Il pronto soccorso: la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco


CORSO PRIMO SOCCORSO

Svenimento. Lo svenimento è la perdita di sensi dovuta ad un’insufficiente irrorazione di sangue al cervello e consegue mancato rifornimento d’ossigeno o da un calo di pressione dovuta ad uno sforzo.
In questo caso bisogna stendere lo svenuto per terra e sollevargli le gambe in modo che il sangue torni a circolare regolarmente. I sintomi possono essere: pallore, giramento di testa, perdita di conoscenza di breve durata.