L'educazione fisica nel regime fascista

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Descrizione delle scuole fascista (2 pagine formato doc)

Untitled Mussolini sapeva bene che l'indottrinamento ha inizio a scuola: ecco perché fin dalla prima elementare i bambini dovevano studiare la “ rivoluzione fascista” e la bibliografia del duce.
Entrando in classe gli alunni salutavano“romanamente” l'insegnante e cantavano l'inno fascista giovinezza. Alla fine della settimana, gli studenti si univano agli adulti in adunate che inneggiavano al regime, era il “sabato fascista” Anche in altri ordini di scuola la fascistizzazione era stata profonda. In divisa, con la bandoliera sul petto e moschetto di legno , i ragazzi dei fasci di combattimento, venivano quotidianamente allenati, attraverso la ginnastica, lo sport e un addestramento di tipo militare. Nel 1937 poi, tutte le organizzazioni giovanili furono unificate nella GIL, Gioventù Italiana del Littorio o meglio conosciuta con il nome di GIOVENTù FASCISTA.
Nella scuola del fascismo ci fu un particolare interesse per l'educazione fisica fu anche istituita, per questo motivo, l'accademia fascista di educazione fisica e giovanile. Nelle gare ginnico - sportive organizzate Dall'opera nazionale balilla durante l'anno 1931 si avvicendarono ben 240,000 giovani mentre altri 100,000 presero parte a escursioni e gite. Ci sono alcune attività suscitate dal fascismo per l'educazione fisica e spirituale dell'intera nazione; e prima di tutto sarà bene ricordare quelle attività più spiccatamente sportive, nel qual campo il fascismo ha accesso non mai per l'innanzi conosciuto. Campi sportivi e società varie per ogni genere di sport sono state create in quasi tutti i comuni, e nelle grandi città sono sorti stadi per gare collettive, attrezzati in modo da poter sostenere il paragone con i più celebrati del mondo: Basti ricordare il Littoriale di Bologna e il foro Mussolini di Roma. In tutte le discipline ci fu un presidente il Comitato Olimpionico Nazionale Italiano ( C.O.N.I. ) che provvede alla preparazione degli sportivi italiani alle olimpiadi internazionali.