Primo Soccorso: cosa fare

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piccolo mantuale sui primi interventi più importanti da fare in caso di emergenze. Cosa fare durante il primo soccorso (4 pagine formato doc)

PRIMO SOCCORSO: COSA FARE

Si chiamano soccorsi d’urgenza le prime cure che bisogna prestare alle persone che siano state colpite da infortuni.

La vita dell’infortunato a volte dipende dalle cure che sono state prestate con rapidità ed abilità da una persona capace, prima dell’arrivo dell’ambulanza. I primi soccorsi hanno lo scopo di prevenire il peggioramento delle ferite o del malore, di aiutare il paziente a riprendersi, di preservarlo da ulteriori pericoli. Tra i vari casi che si possono verificare, ve ne elenchiamo alcuni dei più frequenti:
-    Contusione;
-    Frattura;
-    Ferita;
-    Distorsione;
-    Lussazione;
-    Stiramento;
-    Strappo;
-    Epistassi;
-    Svenimento;
-    Crampo;
-    Respirazione artificiale.

Cos'è il primo soccorso e regole fondamentali


INTERVENTO DI PRIMO SOCCORSO

Contusione.

La contusione è una lesione causata dall’urto violento di corpi duri ma non taglienti, che producono uno schiacciamento di tessuti con travaso di sangue, ma senza lacerazione esterna della pelle. La parte contusa appare tumefatta e arrossata: alla contusione si accompagna un intenso dolore.
Cosa fare. Si adagi l’infortunato in posizione orizzontale e si applichino sulla parte colpita cotone o garza bagnata in acqua o del ghiaccio. Sarà opportuno, dopo qualche ora, fare uso di pomate particolari su indicazioni precise del medico.

Il pronto soccorso: la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco


MANUALE PRIMO SOCCORSO

Frattura. Rottura di un osso qualsiasi.
Le fratture possono essere di gravità varia. L’infortunato accusa dolore vivo, presenta travaso di sangue: soprattutto l’arto appare deformato e per l’infortunato è impossibile o quasi muoverlo.
Esistono 3 tipi di frattura: frattura composta, scomposta e a legno verde.
Cosa fare. E’ importantissimo non far compiere all’infortunato movimenti che potrebbero ledere ulteriormente i tessuti. In attesa del medico e dell’ambulanza è prudente lasciare, se possibile, l’infortunato sul luogo facendo sì che la parte fratturata rimanga in posizione comoda.

Primo soccorso: come effettuare i primi interventi


CORSO PRIMO SOCCORSO

Ferita. E’ una soluzione di continuo della cute che tende a farsi strada all’interno della pelle fino agli strati sottocutanei. Basta poco per procurarsi una ferita. Comunque sia, occorre innanzitutto valutare la gravità e la profondità di una ferita.
Cosa fare. Per prima cosa conviene valutare con attenzione dimensioni e margini della ferita.
E’ indispensabile, per una prima, iniziale disinfezione, lavare la ferita: se è leggera, sotto acqua corrente, se non si può fare altrimenti è bene togliere, se è possibile, qualunque materiale o corpo estraneo, che si trovino sulla superficie della ferita stessa. Per un efficace disinfezione è opportuno detergere bene la ferita utilizzando disinfettanti; la parte lesa deve essere conservata quanto più possibile ferma e in riposo.

Primo soccorso: ricerca


PRIMO SOCCORSO A SCUOLA

Distorsione. E’ una lesione dei legamenti che pur non rompendosi, si lacerano e vengono alterati nella loro normale struttura.
Cosa fare. In attesa, urgente, del medico è importante fare delle applicazioni di acqua fredda alla parte colpita: è indispensabile che questa rimanga in assoluto riposo.