I metodi contraccettivi: ricerca

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Ricerca completa su tutti i metodi contraccettivi e sui metodi "riparatori": dalla pillola al preservativo, dal diaframma al coito interrotto (8 pagine formato doc)

I METODI CONTRACCETTIVI: RICERCA

Che cos'è la contraccezione?
È quell'insieme di metodi e di comportamenti che consentono di godere della sessualità, senza incorrere in gravidanze indesiderate.

È soltanto negli ultimi vent'anni che in Italia si sono diffusi i contraccettivi. I metodi attualmente a disposizione sono diversi, ed è importante che ogni coppia utilizzi quello che preferisce.
Quale scegliere dunque?
Anzitutto bisogna chiarire tre punti fondamentali.Il primo punto è che in ogni rapporto sessuale occasionale va sempre usato il profilattico, perché così ci si protegge, non solo dalla gravidanza, ma anche dal contagio di malattie gravi, quali l'epatite virale e l'AIDS.

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METODI CONTRACCETTIVI SICURI

Il secondo punto è anche il coito interrotto, cioè l'estrazione del pene per far avvenire l'eiaculazione all'esterno della vagina, non è un metodo contraccettivo. Infatti, anche prima dell'eiaculazione vengono emesse alcune gocce di liquido che possono contenere spermatozoi.

Quindi, sia i rapporti in cui la penetrazione non è completa che il coito interrotto sono ugualmente rischiosi per quanto riguarda la gravidanza. Infine, il primo rapporto è a rischio come gli altri.Al contrario di quanto molti ragazzi credono, è necessario usare i contraccettivi fin dalla prima volta, anche se la penetrazione non è completa. Quindi, attenzione! È proprio dal primo rapporto che bisogna ricorrere alla contraccezione.

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CONTRACCETTIVI: PILLOLA

La pillola. Come agisce - La pillola è un farmaco composto da due sostanze simili agli ormoni prodotti normalmente dalla donna (estrogeno e progesterone), che regolano tutta l'attività del suo apparato genitale.
La pillola crea una situazione simile a quella della gravidanza, mettendo a riposo le ovaie e bloccando l'ovulazione.
Come si usa - Si comincia a prendere la prima pillola dal 1° giorno delle mestruazioni, seguendo senza interruzioni a prenderne una al giorno, circa alla stessa ora, per 21 giorni.Con le pillole dell'ultima generazione attualmente in uso, la sicurezza contraccettiva inizia sin dal primo giorno d’assunzione.Finita la confezione, cioè al termine delle 21 pillole, si fanno 7 giorni d’intervallo e si comincia una nuova confezione.Nei giorni di sospensione compare una mestruazione del tutto simile a quella consueta, a volte più scarsa e di durata inferiore, generalmente non dolorosa.Si tenga conto che l'effetto contraccettivo dura anche nei sette giorni di pausa.Se ci si dimentica di prendere una pillola, si cerchi di prenderla prima possibile, non superando in ogni caso le 12 ore di ritardo; se si supera questo limite di tempo, si continui ad assumere irregolarmente la pillola, tenendo conto che la sicurezza contraccettiva è minore e che occorre quindi abbinare un altro metodo contraccettivo (per esempio preservativo + crema spermicida).Nei primi mesi d’uso della pillola si hanno a volte leggera nausea, tensione al seno, lieve aumento di peso, qualche leggera perdita di sangue al di fuori delle mestruazioni.