Appunti di elettronica

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Elettrone, circuito elettrico, la legge di Ohm, leggi di Kirchhoff, l'impedenza, condensatore, semicondutture, diodo, alimentatori (0 pagine formato doc)

APPUNTI DI ELETTRONICA… APPUNTI DI ELETTRONICA…..3AMI Agustina Berriel ELETTRONE, particella elementare che, insieme al protone e al neutrone, è tra i costituenti fondamentali della materia.
Scoperto nel 1897 dal fisico inglese J.J. Thomson durante esperimenti sui raggi catodici, l'elettrone è oggi la particella elementare meglio conosciuta. Ha massa a riposo di 9109 x 10-28 g, e carica elettrica negativa pari a 1602 x 10-19 C. Essendo caratterizzato da un valore semi-intero dello spin, questa particella si colloca nella famiglia dei fermioni, e obbedisce alla statistica di Fermi-Dirac. La sua antiparticella è il positrone.
Gli elettroni intervengono in un gran numero di fenomeni: il flusso di corrente elettrica in un conduttore sottoposto a una differenza di potenziale è dovuto allo spostamento ordinato degli elettroni liberi del conduttore; i raggi catodici sono costituiti da elettroni; inoltre, sono elettroni anche le particelle beta emesse nei decadimenti radioattivi di alcuni nuclei instabili. CIRCUITO ELETTRICO Catena di conduttori connessi (dispositivi elettrici con specifiche funzioni ed elementi di collegamento), percorsa da corrente elettrica, generalmente alimentata da un generatore. Se la catena è chiusa, la corrente può circolare e il circuito elettrico si dice chiuso; se la catena presenta un'interruzione, la corrente non circola e il circuito si dice aperto. Viene detto cortocircuito un circuito chiuso nel quale il percorso tra i terminali del generatore ha impedenza trascurabile, cioè idealmente nulla. In questo caso circolano correnti molto intense che possono danneggiare il circuito. Si dice nodo un punto del circuito in cui convergono tre o più rami conduttori. Una maglia è un percorso chiuso all'interno del circuito; in generale un circuito può contenere più di una maglia. LA LEGGE DI OHM  Una delle principali leggi a cui obbedisce il flusso della corrente in un circuito è la legge di Ohm, dal nome del fisico tedesco Georg Ohm che la formulò. Essa afferma che l'intensità della corrente di un circuito realizzato con componenti puramente resistivi è direttamente proporzionale alla tensione fornita dal generatore e inversamente proporzionale alla resistenza complessiva del circuito stesso. In termini algebrici, la legge di Ohm può essere espressa nella forma I = V/R, dove I indica l'intensità di corrente, misurata in ampere, V la tensione ai capi del generatore, in volt, ed R la resistenza del circuito, in ohm (Vedi Unità di misura elettriche). La legge di Ohm è valida per qualsiasi circuito elettrico o singolo componente puramente resistivo, sia che in esso circoli corrente continua (DC, dall'inglese direct current), sia corrente alternata (AC, alternated current). Tuttavia, per analizzare circuiti complessi o circuiti in AC contenenti induttori (vedi Induzione elettromagnetica) e/o condensatori, è necessario tenere conto di altre leggi fisiche. Un circuito in cui ogni collegamento è realizzato in modo che tutta l