Visualizzazione di alcuni segnali all'oscilloscopio

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Esperimento col quale si vuol generare e visualizzare tramite l'oscilloscopio i seguenti segnali: segnale continuo a 12V, segnale continuo a ±12V, segnale sinusoidale, quadro e triangolare con valore picco-picco di 100mV e con frequenza variabile (3 pagine formato doc)

SEGNALI ALL'OSCILLOSCOPIO

Relazione di Elettronica
Scopo dell’esperienza:
Generare e visualizzare tramite l’oscilloscopio i seguenti segnali:
Segnale continuo a 12V
Segnale continuo a ±12V
Segnale sinusoidale, quadro e triangolare con valore picco-picco di 100mV e con frequenza di 1)10Hz; 2)1KHz; 3)10KHz; 4)100KHz; 5)2MHz.

Strumenti utilizzati: Alimentatore stabilizzato duale, multimetro, generatore di funzioni, oscilloscopio e cavetti di collegamento.

Corrente alternata: potenza arrita, reattiva ed apparente

OSCILLOSCOPIO: FUNZIONAMENTO

Alimentatore stabilizzato duale:
L’alimentatore stabilizzato converte la tensione alternata di rete
(220V, 50Hz) in una tensione continua stabile e indipendente dalle fluttuazioni di rete.
Lo schema a blocchi di un alimentatore stabilizzato è illustrato in seguito.
I primi tre blocchi costituiscono il cosiddetto alimentatore non stabilizzato che comprendono:
– il trasformatore, che ha il compito di abbassare la tensione di rete;
– il raddrizzatore che rende la tensione unipolare;
– il filtro che spiana la tensione rendendola approssimativamente continua.
La tensione fornita dal filtro presenta, sovrapposta alla componente continua, una evidente ondulazione residua (ripple), che è tuttavia accettabile in numerose applicazioni.

Un quarto blocco è il regolatore di tensione, questo ha inoltre la funzione di mantenere la tensione di uscita il più possibile costante, indipendentemente dalla tensione d’ingresso, dal carico e dalla temperatura.

L’apparecchio da noi utilizzato viene chiamato duale perché è composto da due distinti alimentatori, che prendono i nomi di MASTER e SLAVE.

Questi tramite degli appositi pulsanti possono lavorare singolarmente, in serie o in parallelo.
Nella parte inferiore sono presenti delle manopole che ci permettono di regolare il valore di tensione o di corrente. Infine si notano dei terminali di uscita a boccola cinque(di seguito illustrate).

Corrente alternata: spiegazione

OSCILLOSCOPIO COS'E'

Multimetro: Il multimetro è uno strumento che permette di eseguire essenzialmente tre tipi di misura: di tensione (voltmetro), di corrente (amperometro), di resistenza (ohmetro). Questo è alimentato da una tensione di rete.
Oltre ai terminali di ingresso, è provvisto di un display a più cifre (4 o 5 negli strumenti di uso più comune), che fornisce l’indicazione della misura.
La struttura generale di un multimetro è rappresentata dalla schema a blocchi illustrato di seguito.

Si possono notare dei pulsanti che permettono di:
– ON/OFF (accensione e spegnimento)
– DCV (tensione continua)
– ACV (tensione alternata)
– DCA (corrente continua)
– ACA (corrente alternata)
– Ω (imposta la modalità ohmetro)
– gli altri sei pulsanti, servono per regolare la portata dello strumento).

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