Ponte di Wheatstone

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Descrizione teorica del ponte di Wheatstone, e relazione sullo svolgimento delle misure delle resistenze effettuate con esso. (5 pagine formato pdf)

1.
Cenni teorici

Il Ponte di Wheatstone permette di effettuare le misure del valore di una resistenza. Le resistenze Ra e Rb prendono il nome di resistenze di proporzione e R invece resistenze di paragone il cui valore si imposta
tramite 4 commutatori decadi che rappresentano: x1K, x100, x10 e x1
. Al circuito insieme al Galvanometro, si inserisce anche una resistenza con lo scopo di proteggere il Galvanometro stesso da forti sbalzi di correnti.
Schema elettrico teorico.

Per effettuare la misura si predispone il ponte di Wheatstone collegando ad esso un Galvanometro, con una resistenza in serie ad esso in modo da proteggerlo da forti sbalzi di correnti. Il Galvanometro si inserisce senza considerare le polarità perche ne è indifferente.
Vanno anche collegati un alimentatore stabilizzato e una resistenza: la Rx.

Si imposta poi il valore della resistenza di paragone R tramite i 4 commutatori decadi che rappresentano, x1 le unita, x10 le decine, x100 le centinaia e x1K le migliaia del valore della R. Le resistenze di proporzione
Ra ed Rb si impostano allo stesso valore in modo che ci si può avvalere della formula Rx = (Ra/Rb) * R, Le Ra ed Rb essendo uguali danno rapporto 1 quindi Rx = R. Diamo alimentazione di 15 V al circuito ; Vcc = 15, ma in esso non c’è differenza di potenziale, perché non circola corrente e tutti i punti sono alla stessa differenza di potenziale.

Il Galvanometro ci Indica se il circuito è in equilibrio, ma se non ci fosse la resistenza collegata in serie ad esso è soggetto al rompersi con forti
sbalzi di corrente. Schema elettrico pratico