Stima dei Danni

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I criteri di stima dei Danni secondo l'Estimo. (1 pagine formato doc)

I danni possono essere causati da:
Sinistro: ovvero un evento non prevedibile (incendio, esplosione,ecc)
Fatto illecito: ovvero dolosamente, intenzionalmente da parte di qualcuno.
I danni causati da sinistro possono essere indennizzati da una compagnia assicuratrice nel caso il possessore del bene abbia sottoscritto un contratto di assicurazione, mentre i danni causati dolosamente sono risarciti dalla persona responsabile.
I danni possono interessare persone e cose.
Per quanto riguarda le persone i danni possono essere biologici se riguardano la saluto, oppure   morali, se riguardano la dignità personale.
I danni alle cose,invece, possono essere patrimoniali, pari alle spese per ricostruire il bene, o  finanziari, pari ai mancati redditi.
L’assicurazione invece è il contratto, detto polizza, con il quale l’assicuratore in cambio del pagamento di un premio  si obbliga a risarcire l’assicurato entro i limiti convenuti del danno.
Gli elementi fondamentali di una polizza sono:
- L’impresa o la compagnia assicuratrice;
- Il rischio assunto dalla compagnia;
- Il premio pagato dall’assicurato commisurato al rischio.
Nel caso dei fabbricati il contratto di assicurazione ha per oggetto i danni che hanno origine da cause non prevedibili come incendi, fulmini, esplosioni e altri sinistri meno comuni.
Solitamente sono esclusi dal risarcimento i danni causati da guerre, atti di terrorismo, dolo dell’assicurato, terremoti, inondazioni e eruzioni vulcaniche, ecc..
Sono oggetto di assicurazione  oltre ai fabbricati anche le cose in essi contenute: in particolare  i macchinari, gli arredamenti e le merci.
Inoltre se il contratto lo prevede sono indennizzati anche i danni per i mancati redditi. Ovviamente ogni rischio assunto dalla compagnia comporta un aumento di premio.