La vita è bella

Appunto inviato da confa86
/5

Recensione del più famoso film di Roberto Benigni, vincitore di 3 premi Oscar con l'analisi degli oggetti, dei personaggi, dei luoghi e di altro ancora. (2 pagg., formato word) (0 pagine formato doc)

Articolo 2 La vita è bella Regia di Roberto Benigni Critica: “…tra Chaplin e Rossellini, quando il talento esplode…” (Corriere della Sera).
“Divertente, commovente, sincero, un film indimenticabile…” (Repubblica). “Benigni riesce a far ridere, sorridere e piangere…” (Ciak). “È una storia sdrammatica, un film sdrammatico perché la vita è bella e nell'orrore c'è il germe della speranza, c'è qualcosa che resiste a tutto, a ogni distruzione…” (Roberto Benigni). Brainstorming Argomento Alla fine degli anni `30 (1938) due giovanotti arrivano dalla campagna in città (Arezzo) pieni di progetti e di speranze. Ferruccio vuole fare il poeta e intanto lavora come tappezziere.
Guido vuole aprire una libreria e nel frattempo fa il cameriere al Grand Hotel protetto dal maître, che è suo zio. Si innamora di Dora, la fa innamorare, forma con lei una famiglia e realizza il sogno della libreria. Improvvisamente la loro felicità è spezzata. Guido e i suoi familiari vengono deportati in un lager nazista. Il bambino resta con il padre, che deciso a preservarlo dall'orrore, inventa per lui una storia fantasiosa, gli dà da intendere che tutto sia un gioco, una gara faticosa in cui si guadagnano punti e alla fine della quale si vince un premio meraviglioso. Guido non vince, muore: ma il bambino è salvo non soltanto fisicamente, ritrova la madre, ha vinto. La struttura del film “La vita è bella” è un film che si divide nettamente in due parti: nella prima ci viene proposta la storia d'amore fra Guido e Dora, la seconda è la vicenda di una famiglia spezzata che cerca disperatamente di sopravvivere allo sterminio. L'anello di congiunzione fra le due parti è rappresentato dall'inquadratura della serra. C'è un'interessante e anche poetica ellissi temporale: Guido entra nella serra in cui si è già avviata Dora e poi si verifica l'uscita di Giosuè (che ha ormai 5 anni) con i genitori che lo accolgono all'esterno. Sono trascorsi degli anni e il bambino viene presentato come il frutto di un atto d'amore che ha probabilmente avuto luogo in quel locale. Tematiche del film Amicizia tra Guido e Ferruccio. Amore tra Dora e Guido e nascita di Giosuè. Rapporto tra ebrei e nazisti. Vita nei lager. Gioco della guerra Significato del film. Sviluppo delle tematiche 1a tematica Questa amicizia si evidenzia nella prima parte del film quando i due giovanotti arrivano dalla campagna in città (Arezzo) pieni di progetti e speranze. In segno di amicizia Guido aiuta l'amico a realizzare il suo sogno facendogli conoscere una famosa scrittrice intenzionata a pubblicare le sue poesie. Ferruccio insegna a Guido una tecnica di condizionamento che gli servirà in futuro per salvare Giosuè dai cani del lager nazista. Questa tematica non è molto importante ma significativa. 2a tematica L'amore si evidenzia principalmente nella prima parte, ma anche nella seconda, quando Dora decide di prendere il treno per seguir