Come te nessuno mai

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Recensione del film "Come te nessuno mai" di Gabriele Muccino con la collaborazione di Silvio Muccino, Giuseppe Sanfelice di Monteforte, Enrico Silvestrin, Luca De Filippo e Anna Galiena. (file.doc, 2 pag) (0 pagine formato doc)

Untitled “Come te nessuno mai” Scheda filmografica Genere: commedia Anno di uscita: 1999 (Italia) Regia: Gabriele Muccino con la collaborazione di Silvio Muccino, Giuseppe Sanfelice di Monteforte, Enrico Silvestrin, Luca De Filippo e Anna Galiena Sceneggiatura: Gabriele Muccino con la collaborazione di Silvio Muccino e Adele Tulli Prodotto da: Domenico Procacci Distribuzione: Mikado Durata: 88' Interpreti principali Silvio: Silvio Muccini Madre di Silvio: Anna Galiena Padre di Silvio: Luca De Filippo Alberto (fratello di Silvio): Enrico Silvestrin Chiara (sorella di Silvio): Giulia Ciccone Ponzi: Giuseppe Sanfelice di Monteforte Valentina: Giulia Carmignani Martino: Simone Pagani Claudia: Giulia Steigerwalt Sinossi Il giovane Silvio è un ragazzo 17enne che insieme ai suoi compagni di scuola decide di battersi per i propri diritti di studente, optando per l'occupazione scolastica.
Le vicende del ragazzo si svolgono tra casa e scuola, fino a quando la polizia non deciderà di compiere irruzione nell'edificio scolastico mettendo in stato di fermo molti studenti.
Ma Silvio non si vede solo alle prese con i tumulti studenteschi, ma anche con i suoi sentimenti di adolescente, con i primi innamoramenti e le prime liti tra amici. Durante l'occupazione scolastica nasce qualcosa tra Silvio e Valentina, ragazza che Silvio amava da tempo ma che era fidanzata con il suo amico Martino. Tra loro c'è solo un bacio, ma le voci corrono e arrivano a Martino, che alla fine rompe l'amicizia con Silvio. Valentina decide di chiudere la storia con entrambi; intanto Claudia, un'amica di Valentina, decide di rivelare il suo amore a Silvio, che si rende conto di provare qualcosa di più nei confronti di Claudia, e decidono di mettersi insieme. Commento personale Questa pellicola ci illustra in maniera molto realistica i problemi che possono avere gli adolescenti al giorno d'oggi. Un esempio sono le litigate e le discussioni che Silvio ha con i suoi genitori, il linguaggio un po' “ribelle” che usa per esporre i propri ideali o più semplicemente ciò che desidera. Il film espone le problematiche che si possono riscontrare nella vita di un 17enne qualunque, senza assurde messe in scena di spasmodica infelicità o gioia perenne, ma una giusta via di mezzo tra le due cose, con le litigate ma anche con le dovute riappacificazioni. Un altro aspetto importante nella vita di un ragazzo sono gli amici e il rapporto che si instaura con loro. Nel film sono illustrati tutti i problemi e le discussioni tra a amici, i piccoli litigi ma anche le confidenze su famiglia, sesso, ragazze e sfera affettiva in genere. Personalmente il film mi è molto piaciuto, perché l'ho trovato diverso dai soliti film sui giovani, più realistico e veritiero, con dialoghi più vicini al modo di fare dei veri giovani d'oggi. Ma questo è dato dal fatto che parte della regia è curata da adolescenti, che interpretano loro stessi la parte dei protagonisti. Proposte di unità didattica Secondo la