Film: "Gli ultimi giorni"

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Analisi e commento del film “Gli ultimi giorni” di Spielberg, premio Oscar 1999 come migliore documentario, basato sulle testimonianze di alcuni sopravvissuti allo sterminio nazista. (6 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

1 GLI ULTIMI GIORNI di Steven Spielberg.
Premio Oscar 1999 come migliore documentario Uno straordinario film-documentario, Premio Oscar 1999, che racconta senza retorica e con la distanza del tempo e della vita che ha sconfitto la morte, "gli ultimi giorni" del nazismo. "La nostra principale priorità è stata l'integrità storica. Anche se nella realizzazione di documentari è prassi comune sfruttare delle immagini rappresentative al posto di quelle autentiche ma irreperibili, noi eravamo decisi ad utilizzare solo immagini di repertorio e fotografie autentiche". A parlare è James Moll, regista di quello che viene considerato uno dei più importanti film-documento degli ultimi anni "Gli ultimi giorni", prodotto da Steven Spielberg, che racconta gli ultimi giorni del nazismo attraverso le precise testimonianze di alcuni sopravvissuti allo sterminio.
Una rigidità stilistica che ha comportato uno sforzo in più, e la assoluta originalità dell'opera. Con Steven Spielberg come produttore esecutivo, il film ha assunto fin dal principio una sua fisionomia ben precisa; girato su una pellicola da 35mm, in cinque paesi diversi (Ungheria, Germania, Polonia, Ucraina, Stati Uniti) e con un budget limitato, "Gli Ultimi Giorni" ha vinto il premio Oscar 1999 come miglior documentario. Per tutti si è trattato di una sfida importante, di un tributo dovuto alla storia e alla memoria. I Protagonisti del film "Gli Ultimi giorni" racconta le storie terribili e allo stesso tempo straordinarie di cinque sopravvissuti ungheresi, oggi cittadini americani: si tratta del deputato Tom Lanton, dell'artista Alice Lok Cahana, dell'insegnante Reneé Firestone, dell'uomo d'affari Bill Basch e della nonna Irene Zisblatt. Ogni storia è esemplare, un monito alla coscienza dei posteri. Tom Lanton. Figlio unico di genitori ebrei benestanti, è nato in Ungheria, a Budapest, nel 1928. Tom aveva 16 anni nel marzo del 1944, quando i nazisti occuparono l'Ungheria. Insieme con altri giovani ebrei venne mandato a Szob per costruire un ponte della linea ferroviaria Vienna-Budapest. Nel gennaio del 1945, l'esercito russo liberò Budapest. Tom Lanton si trasferì nel 1946 negli Stati Uniti, avendo vinto una borsa di studio. Tom è stato eletto deputato nel 1980 in California e recentemente riconfermato per la decima volta. Alice Lok Cahana. Alice Lok Cahana ha passato molti anni della sua vita a cercare la sorella Edith, persa di vista durante il periodo convulso della Liberazione, nella primavera del 1945. Nata a Budapest nel 1929, quando i tedeschi occuparono l'Ungheria fu condotta ad Auschwitz insieme con la famiglia e i parenti. Lei e sua sorella Edith vennero separate al momento dell'arrivo, ma riuscirono a riunirsi più tardi. Poco tempo dopo, le sorelle vennero mandate ad un campo di lavoro a Guben, e da lì costrette ad una delle tante marce della morte, verso il campo di concentramento di Berger-Belsen. Al momento della liberazione, Edith era talmente malata che fu trasferita nell'ospedale della C