"Il mio piede sinistro"

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"Il mio piede sinistro" Relazione sul film e commento personale. Molto essenziale. (file .doc, 2 pag) (0 pagine formato doc)

Relazione del film: Relazione del film: IL MIO PIEDE SINISTRO Questo film è ambientato in una cittadina irlandese, dal 1930 al 1974, e parla di un ragazzo, Christy Brown, con handicap.
Il film è tutto un flashback, infatti nella scena iniziale si vede Christy oramai quarantenne che è accompagnato ad una conferenza sui portatori di handicap. Qui, è lasciato in una stanza con una giovane infermiera che, interessata dalla sua esistenza inizia a leggere il libro della sua vita. Qui si torna indietro nel tempo, quando la madre di Crhisty era incinta di lui, e proprio quando Christy nasce avviene un episodio significativo: suo padre, preso in giro dai suoi amici per il figlio non normale, sferra un calcio ad uno di questi. Il tempo scorre veloce e ci ritroviamo quando Christy, che ha oramai 10 anni aiuta la mamma a chiamare aiuto perché era caduta dalla scala ed era incinta di un altro figlio.
Fino a adesso Christy era stato trattato come un oggetto, infatti passava gran parte delle sue giornate nel sottoscala. A questo punto però Christy dà segni di grande intelligenza: infatti prima risolve un problema scrivendo con il piede ma tutta la famiglia lo ignora. La sua intelligenza è scoperta un po' di tempo dopo quando scrive, sempre col piede per terra, mamma e qui inizia a rendersi conto delle sue possibilità. Il tempo intanto passa e Christy è diventato diciassettenne e inizia a prendersi delle “cotte” ma non viene mai accettato per le sue condizioni. Intanto viene assistito e incoraggiato dai suoi amici e non si sente un “diverso”. La madre e il padre gli costruiscono una stanza tutta sua dove può dipingere meglio. Nel frattempo una dottoressa si offre di aiutarlo, lui accetta e si innamora di lei ma la madre nota un tono di speranza nella voce del figlio che non potrà mai essere realizzata. Intanto Christy con l'aiuto della dottoressa allestisce una di mostra dei suoi quadri. Ma proprio quella sera riceve la delusione: viene a sapere che la dottoressa si sarebbe sposata tra pochi giorni e questo Christy non l'ha potuto accettare e scaglia le sue ire contro la dottoressa. La vicenda ritorna nel momento in cui è partito il flashback: Christy è con l'infermiera e le chiede se sarebbe potuta uscire con lui quella sera stessa. Christy viene presentato come ospite d'onore e viene applaudito da tutti. Il film si conclude con la risposta positiva della ragazza che diventerà poi sua moglie. COMMENTO PERSONALE Questo film mi è piaciuto tantissimo perché è riuscito a farmi capire quanto sia importante la forza di volontà nella vita e senza di essa fare le cose diventa molto più difficile. Mi ha colpito molto anche la figura della madre perché ha saputo istruire molto bene il proprio figlio. L'attore che interpretava Christy è stato a dir poco eccezionale perché ha saputo immedesimarsi benissimo nel personaggio, molto difficile da interpretare. Il film è stato realizzato benissimo: gli ambienti sembravano veramente veri. Ho apprezzato l'