Ab la dolchor del temps novel: metrica

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Spiegazione di "Ab La Dolchor del Temps Nouvel" (Come il ramo di biancospino) di Guglielmo IX d'Aquitania. Analisi del testo, definizione e metrica della canzone scritta in lingua provenzale che tratta dell'amor cortese (3 pagine formato doc)

AB LA DOLCHOR DEL TEMPS NOVEL: METRICA

Ab la dolchor del temps novel.

Si tratta di una delle prime poesie scritte in provenzale. Scritta per mano di Guglielmo 9°, primo trovatore, primo autore del quale ci sia pervenuto qualche testo. La sua produzione è collocabile tra la fine dell’11° sec e l’inizio del 12°sec.
E’ una canzone che tratta d’amor cortese, Guglielmo IX d'Aquitania è anche autore di canzoni di tema lecensioso: ovvero scriveva di canzoni che parlavano d’amore in modo non ordinario….AMORE ADULTERO… la sua passione per le donne la esprime direttamente ai suoi “compagni”. Egli racconta delle sue avventure utilizzando doppi sensi.
Guglielmo 9° è uno dei signori più importanti del territorio francese.
Eredita i territori dell’Aquitania e di Tolosa. Non è un personaggio gradito dalla chiesa, la sua condotta va contro la morale cristiana: si sposerà due volte, in più ha rapporti adulteri (è uno zozzone)…per la sua condotta verrà scomunicato

La vita di corte e i suoi ideali: riassunto

COME IL RAMO DI BIANCOSPINO: ANALISI DEL TESTO

I territori da lui posseduti sono circostanti all’area di provenienza dei “Giuramenti di Strasburgo”…l’area del PITTAVIND…
Nei territori di Guglielmo 9 ha sede l’Abbazia di San Marziale, da dove provengono molti testi e poemetti…
E’ una zona molto feconda dal punto di vista della produzione letteraria sia latina che provenzale. E’ un’area al confine tra la lingua d’oc e d’oil. Area francese/provenzale. In questo testo ci sono tratti delle poesia provenzale.

L’amore è visto secondo una divisione in quatto gradi. Si passa da un primo grado dove L’AMANTE E’ TIMIDO ad un quarto grado dove si arriva al RAPPORTO FISICO. (nel testo ad un certo punto c’è la parola drudaria che, mi pare di aver capito sia Gina le vagina. L’autore nomina anche un anello che, per la questione dei doppi sensi è, sia un simbolo feudale che un sinonimo di Gina, data la forma…ehm ehm).
La poesia cortese è strutturata sulla falsa riga del rapporto feudale tra vassallo e signore. Difatti l’uomo si rivolge alla donna appellandola con “Mia Signora”

Nel testo appare, in accezione negativa, la figura del messaggero. E’ un malparliere che dice apertamente di un amore che dovrebbe essere mantenuto nascosto perché non lecito (e’ un ficcanaso, non si fa i tavolacci suoi).

Lirica trobadorica e amor cortese: riassunto

NELLA DOLCEZZA DELLA PRIMAVERA: METAFORE E SIMILITUDINI

Quali caratteristiche possiamo individuare in questo testo?
1)    L’elemento stagionale ovvero, la primavera, gli uccelli che cantano. Lo stato d’animo del poeta e della sua amante si plasmano e diventano un tutt’uno con la natura. Questa SIMBIOSI CON NATURA fa nascere la possibilità di amare e di cantare.
2)    Esordio topico della poesia provenzale, ogni uccello canta il suo LATI. Lati stà per canto. Si dice lati in quanto l’autore pensa al latino come la lingua per eccellenza.
3)    L’autore utilizza metafore tratte dal campo semantico economico:
-    l’amore viene quantificato
-    è un amore che si guadagna
-    è un amore che si conserva, si mette da parte
-    i sentimenti vengono teorizzati
4)    Si tratta di un amore controverso, messo in dubbio da una lite…ci si aspetta una riconciliazione.
5)    Il messaggero maligno
6)    Simboli feudali (anello, mantello)
Questo testo è una canzone.