Hume: riassunto

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Riassunto di filosofia su David Hume: scetticismo e antidogmatismo, scienza della natura umana (Trattato sulla natura umana), principio di causalità e critica della metafisica, studio delle passioni e critica delle religioni (2 pagine formato doc)

HUME: RIASSUNTO

Hume.
Scetticismo e antidogmatismoHume nacque ad Edimburgo (Scozia) nel 1711 ed era di famiglia molto ricca. È considerato come uno dei filosofi britannici più grandi di sempre. Hume, al contrario di Locke è poco giudizioso e cauto e ciò lo porta allo scetticismo anche se all’inizio della sua filosofia non si direbbe. Hume non è uno scettico assoluto e distruttivo ma è piuttosto uno scettico moderato.
Lui riteneva che l’uomo non deve pretendere le verità certe e indubitabili perché può conoscere solo le probabili che derivano dalle abitudini e quindi dalle esperienze individuali, dalle passioni. Hume, ritiene infatti l’uomo un essere passionale e non razionale perché per lui, l’unico scopo della ragione è essere schiava delle passioni e quel che l’uomo rigetta con la ragione lo riprende con le passioni. Ad esempio, per lo stesso Hume la ragione è una passione infatti studia talmente tanto da avere un esaurimento nervoso. Per concludere questo concetto possiamo dire che Hume è uno scettico moderato perché afferma che quel che si perde con la razionalità si guadagna con l’emozionalità.
 

David Hume: riassunto

SCETTICISMO DI HUME: RIASSUNTO

La scienza della natura umana - Hume, nella sua opera “Trattato sulla natura umana” ritiene di essere il Newton della natura umana perché Newton ha elaborato la scienza della natura e poi quella umana, Hume servendosi dell’empirismo ( di cui è il rappresentante più importante ) e basandosi sull’anticartesianesimo creò una dottrina morale che fu presa in grande considerazione dagli illuministi francesi e tedeschi. Hume riteneva che il sapere fosse fondato su un’esperienza concreta e che il corretto metodo scientifico consistesse nell’analizzare i fenomeni e risalire così al loro principio comune. Secondo Hume il fondamento primario del nostro rapporto con la realtà è la percezione. Le percezioni sono di due tipi:
1 impressione: “percezione forte” è un’esperienza appena fatta.
2 idea: “percezione debole e pallida” è una copia sbiadita dell’impressione (ricorda).
 

DAVID HUME FILOSOFIA

Ad esempio se io do una martellata ad un alluce questa è un’impressione. Se dopo un po’ me ne ricordo quella è un idea. Quindi, necessariamente prima c’è l’impressione e poi l’idea. Inoltre non bisogna dimenticare che il ricordo del dolore non è mai forte come il dolore stesso. Inoltre Hume afferma che nella nostra mente ci sono due facoltà: memoria ( con cui ricordiamo ) e immaginazione ( che collega le idee e combinando elementi reali ne crea di immaginari: chimera, ippogrifo, ecc… ) ad esempio, con l’immaginazione posso unire le idee di “montagna“ e “oro” e immaginare una “montagna d’oro”. Hume crede che nella nostra mente le idee si avvicinino secondo il principio di associazione che non è controllabile ma automatico. I principi di base di quest’associazione sono 3:
-somiglianza: io ho davanti tizio e ne faccio un quadro. Riguardando il quadro o mostrandolo a qualcuno, nessuno ( conoscendo tizio ) avrà difficoltà ad indentificarlo nel quadro ( senza alcun bisogno di riflettere!)