Umanesimo e Rinascimento: filosofia

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riassunto di filosofia sull'Umanesimo e Rinascimento (3 pagine formato pdf)

UMANESIMO E RINASCIMENTO: FILOSOFIA - Tra il XIV e il XV secolo assistiamo a grandi cambiamenti a tutti i livelli in Italia e poi in Europa.
A livello politico, nascono i primi stati regionali (soprattutto signorie) in Italia e le prime monarchie nazionali in Europa; a livello socio-economico, la classe emergente è quella della borghesia mercantile, che dà quindi un nuovo sviluppo ai commerci; a livello culturale, è inevitabile che nascano nuovi modi di pensare e di rapportarsi al mondo.

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UMANESIMO E RINASCIMENTO: RIASSUNTO.

DEFINIZIONI - Per Umanesimo si intende l'attenzione particolare rivolta dagli studiosi alle humanae litterae (letteratura, poesia, retorica) e ad opere classiche che nel Medioevo erano state accantonate: questo termine fa dunque riferimento all'ambito filologico-letterario.
Per Rinascimento si intende invece la rinascita delle arti e della cultura rispetto al Medioevo (termine coniato proprio in quel periodo, per indicare un'epoca che era stata un'«età di mezzo» tra l'età dell'impero romano e la rinascita e creare così un'idea di continuità con la cultura classica).

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UMANESIMO E RINASCIMENTO: SCHEMA - Caratteristiche della nuova cultura - Laicizzazione del sapere.
Il sapere non è più strettamente finalizzato alla teologia: i diversi campi riconquistano una loro autonomia. Rifiuto del principio di autorità. Nel Medioevo si faceva riferimento a Dio come autorità che forniva la verità attraverso le Sacre Scritture. Ora invece la fonte del sapere non è più unica: si differenziano le possibilità di lettura e di interpretazione, si dà più spazio al dialogo e al confronto tra varie opinioni.

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UMANESIMO E RINASCIMENTO FILOSOFIA: SINTESI - Riscoperta della cultura classica. Molti studiosi si dedicano allo studio e alla diffusione
delle opere greche e latine, facendo attenzione al loro significato originale, al contrario di quando, nel Medioevo, il loro significato veniva falsato dai commentatori perché fosse conciliabile con il cristianesimo. Le diverse opere sono inoltre relativizzate: nessuna è portatrice di una verità assoluta, ognuna è espressione di una certa cultura.