Appunti di filosofia

Appunto inviato da kenobi87
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Appunti di filosofia su età ellenistica, filosofia cristiana, D'Aquino, disputa sugli universali, Anselmo D'Aosta (5 pagine formato doc)

Untitled L'ETA' ELLENISTICA Nel 323 a.C.
inizia l'età ellenistica, con la morte di Alessandro Magno, età strettamente legata all'impero macedone, in particolare all'obiettivo di Alessandro magno, che non riuscì a realizzare. Egli aveva conquistato molti territori e voleva unificarli sotto il segno della civiltà greca. Questo obiettivo verrà realizzato dai suoi successori. Alla sua morte l'impero viene diviso in 3 parti: la macedonia (che comprendeva anche parte Grecia), l'egitto e l'Asia, nelle quali vi era la civiltà greca (lingua, tradizioni). Gli storici fanno terminare quest'epoca nel VI secolo d.C., quindi è un arco temporale molto lungo. Caratteristiche: dal punto di vista politico si affermarono regimi assoluti ispirati al modello orientale.
In essi il potere è nelle mani del re e dei suoi stretti collaboratori, poi ci sono i sudditi che non hanno nessuno diritto di partecipare alla vita politica. C'è questa grande distanza anche in campo economico, dove un ristretto gruppo di aristocratici esercita monopoli, mentre il resto della popolazione sono lavoratori o poveri, disoccupati. La miseria si accentua in seguito all'uso del lavoro schiavile, molto diffuso. Dal punto di vista culturale si sviluppò la scienza, la capitale dello studio scientifico sarà Alessandria d'Egitto, ed anche la filosofia, con centro ad Atene, separata dalla scienza. La scienza in questo periodo è specializzata, ovvero si sviluppano scienza particolari senza dei collegamenti tra di esse, ogni scienziato coltiva una scienza e l'impostazione dello studio scientifico è teorica, gli scienziati alessandrini studiano la scienza in modo astratto senza nessuna traduzione concreta. Il loro obiettivo è il sapere fine a se stesso. Questo perché alla società aristocratica non interessava applicare praticamente le scoperte, non c'era la spinta a trasformare la scienza in tecnica. Ad Alessandria vennero creati una biblioteca ed un museo, importanti per la cultura. La biblioteca serviva a raccogliere e conservare il sapere elaborato dall'umanità (qui verranno radunati volumi che però nel Vi secolo d.C. varranno distrutti dagli Arabi). Il museo fu voluto da Alessandro, era un centro per svolgere la ricerca scientifica non il museo come lo intendiamo noi. Vi era l'orto botanico, il giardino zoologico, l'osservatorio astronomico e una sala per la dissezione dei cadaveri. Era dedicato alle muse, per questo si chiamava museo. Atene nel V secolo era il centro di elaborazione della filosofia, e rimase anche in età ellenistica, quando si sviluppano filosofie che hanno il compito di consolare e rassicurare gli uomini di quest'epoca, che sono profondamente turbati nell'animo da alcune paure fondamentali: la morte e gli dei. Gli uomini che non potevano più partecipare alla vita politica e che non avevano quindi sicurezza politica, iniziarono a sviluppare queste paure. L'uomo si chiude in se stesso e trova la paura della morte e delle divinità. Le filosofie si presentano come delle medicine c